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 2012  febbraio 01 Mercoledì calendario

FINITA

«Mi dispiace che sia finita così» (Djibril Cissé; ha lasciato la Lazio per il Queens Park Rangers).
GELOSI «Con gli allenatori di club dal punto di vista umano c’è un rapporto cordiale con tutti. Da quello tecnico invece non c’è, sono tutti gelosi delle proprie conoscenze e gelosi di gestire il gruppo, non c’è desiderio di aprirsi» (Cesare Prandelli, CT della Nazionale).
CAPIREMO «Contentissimo di essere qui all’Inter ancora non so se potrò giocare subito: prima devo mettere a posto le mie cose poi capiremo. La Juve? Non ne voglio parlare» (Fredy Guarin; nei giorni scorsi sembrava ad un passo dalla Juventus).
RISCHIARE «La dirigenza rossonera è stata molto chiara fin da subito. Ma io sono sempre stato fiducioso. Questa è la squadra dei miei sogni, e uno deve anche un po’ rischiare, no?» (Maxi Lopez; il suo passaggio al Milan era legato al possibile arrivo in rossonero di Tevez).
CERCHIO «Si è chiuso il cerchio: il 31 gennaio 2011 entravo per la prima volta in sala operatoria, esattamente un anno dopo torno a fare la vita che ho sempre fatto. Mi dispiace per Tesser, durante i momenti difficili si è sempre interessato a me e mi è stato vicino: il calcio e la vita sono fatti anche di queste cose. Mi auguro che il Novara possa far bene, e se dovessimo salvarci i meriti sarebbero soprattutto i suoi» (Emiliano Mondonico, allenerà il Novara ad un anno dall’intervento per rimuovere un tumore all’addome).
SCALZARMI «Non credo che dopo il secondo titolo gli avversari si sentano in soggezione. Penso che siano pronti a darmi battaglia, a provare a scalzarmi. Il passato non conta nulla, bisogna ricominciare tutto da zero. Valentino? Può ancora essere lì davanti» (Casey Stoner; ha vinto l’ultimo mondiale di motociclismo).
TESTA «È cresciuto molto, soprattutto mentalmente. Potrà perdere, ovvio, però in questo momento è decisamente il più forte, domina le partite con la testa prima che con il gioco» (John McEnroe, stella del tennis degli anni ’70 e ’80).
GONNA «Se sono un caso i tanti successi rosa nello sport? Per quanto riguarda la contemporaneità credo di sì, così come penso che anche gli uomini sappiano farsi valere. In generale dico invece che le donne italiane, in tanti campi, stanno spesso dimostrando gran carattere. Guardate quante manager affermate portano la gonna...» (Carolina Kostner. Ha vinto l’oro agli ultimi europei di pattinaggio a Sheffield).