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 2012  gennaio 31 Martedì calendario

PROTAGONISTI

«Non ci dobbiamo nascondere; i numeri sono dalla nostra parte. Siamo imbattuti e dobbiamo recitare un ruolo da protagonisti: lotteremo fino alla fine per regalare i tifosi un traguardo prestigioso (Antonio Conte. Per la prima volta parla di scudetto).
MAGAZZINIERE «Nainggolan? Cossu è andato da lui e gli ha detto “Se vai via sei come Schettino”. Nainggolan vuole restare e non posso cederlo perché siamo contati. Non potrei dare via neanche il magazziniere» (Massimo Cellino).
SOSTENITORI «I bianconeri li ho già messi da parte e adesso da tifoso, posso anche dire che spero sia il Milan a vincere lo scudetto. Non ho paura delle critiche, non vedo l’ora di poter conquistare i miei nuovi sostenitori. Per giocare farei pure il difensore» (Cristian Pasquato. L’ala, di proprietà della Juve, è appena arrivata in prestito al Torino».
NESSUNO «Thiago Motta non si muove da Milano e dall’Inter. Almeno fino a giugno. E questa è una grande notizia per noi. Giocatori tatticamente importanti come lui ce ne sono pochi in circolazione e nessuno nella nostra rosa. Ce lo teniamo stretto» (Claudio Ranieri).
RABBIA «Da fine gennaio mi è successo proprio tutto. Un intervento chirurgico, poi l’assurda infamia che mi hanno appiccicato, tirandomi in ballo sulla presunta combine di Lecce-Lazio, la frattura al setto nasale e ora una lesione del tendine del dito medio della mano destra. Va bene tutto, se sono questi i risultati: gioco con la maschera e con tanta rabbia dentro» (Massimiliano Benassi. Il portiere del Lecce, malgrado tutto, è in un ottimo stato di forma).
STORIA «Abbiamo fatto la storia, Rafa, stasera meritavi di vincere pure tu» (Novak Djokovic; ha vinto gli Australia Open battendo Nadal in 5 ore e 53 minuti: la finale degli Open più lunga di sempre).
STRANO «È stato un fantastico match. Ho perso e lo accetto, ma sono felice di aver fatto parte di un evento del genere. Sembrerà strano, ma sono felice» (Rafa Nadal).
NULLA «Non mi farà nessuna impressione vedere la Rossa da un altro abitacolo, per la Ferrari non provo nulla. È stata una bella pagina della mia carriera, ma è finita. E neanche troppo bene» (Kimi Raikkonen. Quest’anno al rientro in F1 dopo due anni di rally).
SIBERIA «A Settimo Milanese mi trovo benissimo, ma con la motivazione che ho adesso potrei anche andare ad allenarmi in Siberia» (Alex Schwarzer; L’oro olimpico nella marcia sta preparando Londra 2012).