Fulmini 27/1/2012, 27 gennaio 2012
Destino «Si vede che Mattia (Destro, ndr) ha scritto nel destino che deve far parlare di sé: è entrato e si è fatto trovare pronto all’appuntamento con la storia
Destino «Si vede che Mattia (Destro, ndr) ha scritto nel destino che deve far parlare di sé: è entrato e si è fatto trovare pronto all’appuntamento con la storia. Sono orgoglioso di aver centrato questo traguardo (la Coppa Italia, ndr), è bello che i tifosi e i ragazzi possano godersi un momento così felice» (Giuseppe Sannino, allenatore del Siena). L’Avvocato «La mia prima rete nel nuovo stadio l’avrei immaginata proprio così: una sfida che conta, un avversario da stimare e rispettare oltre che da battere, l’abbraccio con un grande capitano prima del fischio d’inizio, lo stadio pieno, il tiro a giro, la palla sotto il sette, il boato del pubblico, la mia famiglia e i miei amici in tribuna, la corsa verso i tifosi a fine partita, e una dedica speciale in un giorno che per tutti noi juventini, e per chi ha conosciuto e amato l’Avvocato, non può essere come gli altri» (così Alex Del Piero nel suo sito ufficiale, ormai soprannominato “L’uomo dei quattro stadi” dopo aver segnato al Comunale, al Delle Alpi, all’Olimpico e nello Juventus Stadium). Auguri «Ho sentito che negli ultimi sette anni chi ha vinto il titolo di campione d’inverno è stato poi campione d’estate. Allora, auguri! In bocca al lupo. Del Piero? Lui è la bandiera della Juve» (Michel Platini sulla Juve). Sceicco «Erano soprattutto l’Inter e il Milan che spendevano molti soldi un tempo. Gli sceicchi erano più in Italia che negli altri Paesi. Non facciamo differenze: il fair play finanziario vale per francesi, italiani, russi, inglesi, eccetera. Non è una questione di nazionalità. Quando Moratti mette 100 milioni tutti gli anni, è uno sceicco italiano: fa la stessa cosa. E dunque non si può dire che lui poteva e adesso altri non possono più. Tutti stanno cercando di rispettare il fair play, anche gli sceicchi del City e del Psg sono totalmente d’accordo sul fair play finanziario. È obbligatorio, andremo avanti e avremo successo» (Michel Platini sul fair play finanziario). Grandissimo «Balotelli non è un grande ma un grandissimo campione con un talento naturale straordinario. Certamente deve trovare la sua strada che in Italia e neppure in Inghilterra non è riuscito a trovare. È un ragazzo che va aiutato a scovare il proprio equilibro perché è un peccato che non abbia continuità. Per uno che ama il calcio vedere giocare Balotelli in certe circostanze è divertimento, lui è classe pura e quando c’è in giro un giocatore di queste doti ogni tifoso vorrebbe vederlo sempre in piena forma...» (Marco Tronchetti Provera, presidente Pirelli). Leggerezza «Per noi la F.1 è un acceleratore per migliorare la tecnologia. Penso alle gomme invernali: 10 anni fa avevano una aderenza tale che era obbligatorio avere a bordo le catene, oggi hanno un grip eccezionale. Se si solleva una gomma di F.1 la prima cosa che balza all’occhio è la leggerezza. Quello è il primo elemento di riduzione delle emissioni. È un bel test produrre gomme di grandi prestazioni a peso contenuto...» (Marco Tronchetti Provera, presidente Pirelli).