Fulmini 25/1/2012, 25 gennaio 2012
VALUTERÒ
«Un mio ritorno in nazionale? Mai dire mai…, se starò così bene anche a maggio valuterò. Ed io spero di arrivare a quel periodo in queste condizioni» (Francesco Totti).
SOSPETTARE «Il Pescara gioca bene, vince e corre moltissimo. Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno iniziasse a sospettare di così tanta energia» - «Battuta fuori luogo e infelice, non mi tocca. C’è da meravigliarsi che l’abbia fatta proprio lui» (Scontro verbale a distanza tra Vialli e Zeman. Ancora strascichi sul doping dopo i fatti del ‘98).
LORO «Io madridista? Mi hanno chiamato loro. Il Bernabeu ha fischiato i Zidane e i Ronaldo. E adesso è toccato a me» (José Mourinho).
BELLA «Non so se resto: mancano ancora sette giorni alla fine del mercato e può succedere di tutto. Ho parlato col presidente Moratti e col tecnico, abbiamo chiarito ogni cosa. Parigi? È una bella città. Bellissima. Non so cosa succederà» (Thiago Motta).
VERGOGNOSO «Gli danno tutti addosso, è vergognoso. Stiamo valutando se lasciare l’Inghilterra» (Mino Raiola, agente di Balottelli. Il suo assistito ha recentemente dato un calcio in testa ad un avversario).
MIGLIORATO «Da quando è qui, El Shaarawy è migliorato tantissimo: sta imparando a giocare con i compagni e diventa sempre più concreto. Non se ne parla di rimandarlo al Genoa, lavorando con i compagni imparerà in fretta cos’è il Milan» (Massimiliano Allegri sul giovane italo-egiziano El Shaarawy).
BUCHE «Una carriera sempre in bilico fra palestre e sale operatorie. Colpa di un’adolescenza sbagliata. Nelle giovanili del Fiume, dagli 11 ai 19 anni, si giocava in campi senza erba e pieni di buche. Pirlo e Gilardino mi disserro che al posto mio avrebbero già smesso…» (Igor Budan, punta del Palermo. Dopo tante difficoltà sta ritrovando la condizione e il gol).
IRRIPETIBILE «La candidatura di Roma alle olimpiadi è da presentare ora. Nel 2024 a competere ci saranno Francia, Sudafrica e Stati Uniti… l’occasione unica e irripetibile è quella del 2020. Per questo non posso credere che Monti dica di no» (Gianni Petrucci, presidente del Coni).
GIRI «È stato bello poter tornare a guidare, era da un bel po’ di tempo che non lo facevo e ci vuole un po’ di tempo per abituarsi. Ma ovviamente per riprendere confidenza con i fondamentali della guida, della frenata e della virata non occorrono molti giri» (Kimi Raikkonen. Torna in F1 dopo 3 stagioni).