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 2012  gennaio 19 Giovedì calendario

INTESA

«La diffusione delle immagini relative al calcio di rigore battuto e realizzato da Arturo Vidal in occasione della partita Juventus-Cesena, che secondo alcuni rivelerebbero un cenno d’intesa tra il calciatore del Cesena, incaricato di parare, e il giocatore bianconero, costituisce un tentativo subdolo e maldestro di ledere l’immagine della società e del calciatore» (Comunicato stampa diramato su Juventus.com).
RABBRIVIDIRE «Tranquilli sto bene, ne ho avute di peggio in carriera… Un solo appunto: leggere che qualcuno possa quasi gioire per l’infortunio di un proprio giocatore mi fa rabbrividire o che, per qualcuno, tale imprevisto possa agevolare il lavoro dell’allenatore mi fa capire tante cose...» (Rolando Bianchi. Si è procurato una frattura alla mano sinistra in allenamento).
NAZIONALE «Il mio futuro lo vedo in qualche nazionale, se si creeranno situazioni interessanti. Un paio di stagioni in panchina le voglio ancora vivere, però non in un club. Lì, ho già dato» (Marcello Lippi).
COMPETENTE «Tifo Udinese. Vorrei che anche i poveri potessero sognare. L’Udinese è un club competente, con un bilancio sano. Pensi se al Milan avessero tolto Ibrahimovic e Thiago Silva. Loro hanno perso Sanchez, Inler e Zapata e sono ancora protagonisti. Giocano un calcio più di livello nazionale che internazionale ma lo fanno benissimo. Un solo appunto: troppi stranieri» (Arrigo Sacchi).
PIAZZA «Credo che sia molto importante creare una collaborazione con i grandi club, che hanno giocatori molto buoni, ma che in alcuni casi non riescono a esplodere perché chiusi dai campioni. Credo che la nostra piazza possa essere l’ideale per far crescere questi giovani talenti» (Maurizio Setti, vicepresidente del Bologna).
STORICO «Si impara tantissimo da Totti. È un giocatore storico per il club, idolo di tutti i tifosi, e ha una condizione incredibile. Senza contare gli argentini, Totti è il giocatore che mi dà più consigli. È uno di quelli con cui parlo di più» (Erik Lamela, giovane punta della Roma).
RICORDI «Mi sento privilegiato per essere stato scelto dalla Williams. Sarà interessante guidare per lo stesso team per il quale ha guidato mio zio Ayrton, c’è ancora un po’ di gente che ha lavorato con lui. Speriamo di poter riportare alla mente alcuni ricordi e crearne altri» (Bruno Senna, pilota di F1 e nipote di Ayrton Senna).