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 2012  gennaio 11 Mercoledì calendario

TROFEO

«Ringrazio i compagni di squadra del Barcellona senza i quali non sarei qui, i compagni dell’Argentina e soprattutto Xavi con cui voglio dividere il trofeo a metà. Meriterebbe di essere al mio posto» (Lionel Messi, vincitore del Pallone d’Oro 2011).
CIUBBIA «Simone è un esempio! Ha 29 anni e gioca in Serie B. La sua squadra è il Gubbia, il Ciubbia, vicino a Novara… » (Joseph Blatter presenta, alla cerimonia del Pallone d’Oro, Simone Farina, il giocatore del Gubbio che ha denunciato un tentativo di combine).
SALVARE «Simone è stato coraggioso, ma adesso il calcio italiano deve aiutarlo: solo i giocatori italiani possono salvare il loro calcio» (Michel Platini su Simone Farina).
BRUTTO «Che brutto il premio a Farina» (Claudio Ranieri).
SEGNANDO «I tifosi mi fischieranno? Cercherò di convincerli segnando, come ho sempre fatto» (Marco Borriello; il suo arrivo alla Juve è stato contestato dai tifosi).
BENE «Tornerò più agguerrito di prima. L’intervento è andato bene, vi abbraccio!» (Fabio Quagliarella, su Facebook, dopo l’operazione allo zigomo).
SCHERZO «Il nostro interesse per Tevez non è uno scherzo. Sappiamo che ci sono spazi, pensiamo sia una buona operazione. Stiamo cercando di capire cosa si può fare» (Massimo Moratti).
IMPRESE «Ho due imprese da compiere. La prima: convincere Walter Sabatini a non fumare più. La seconda: dimostrarvi che la Roma non deve avere paura di nulla» (James Pallotta, uno dei nuovi proprietari della Roma, poco prima di lanciarsi vestito nella piscina scoperta di Trigoria).
LIBERAZIONE «Non esulto mai e chi mi conosce lo sa. Reagii così perché in quel periodo per noi non girava tanto bene e anche contro il Lecce le cose si stavano complicando. Il mio fu un gesto di liberazione» (Morgan De Sanctis; nella passata stagione non esultò al 4° gol del suo Napoli contro il Lecce).
PUZZA «Il Friuli non fa il tutto esaurito? Tutto parte da lontano. Per 10 anni la stampa locale ha avuto un cattivo atteggiamento dando l’idea di uno spettacolo negativo. È tipico della cultura italiana che non è quella francese. Lì è tutto Chanel, qui tutto puzza. Eppure gli abbonati ci sono e i prezzi non sono alti» (Giampaolo Pozzo, patron dell’Udinese).
MATTI «I tifosi mi paragonano a Messi? Ma sono matti!» (Victor Segundo Ibarbo, neoacquisto del Cagliari).