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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

STRANO

«Incontrare il Milan? Sarà un po’ strano… Sarò emozionato perché è una squadra che conosco molto bene, e ho un ottimo ricordo di tutti. Speriamo di fare una buona gara, per noi sarà un test molto utile per migliorarci» (Carlo Ancelotti, neoallenatore del Paris Saint Germain, sfiderà la sua ex squadra questo pomeriggio in Qatar).
CUORE «Voglio essere ricordato non tanto come l’allenatore che ha riportato il Toro in A, ma come quello che ha ricreato la cellula granata, che ha fatto battere di nuovo il cuore ai tifosi» (Giampiero Ventura).
PREROGATIVA «Se auguro a Conte di diventare l’Allegri della Juve vincendo al primo colpo? Gli auguro ogni bene, ma sinceramente preferirei che restasse una mia prerogativa…» (Massimiliano Allegri).
SECONDO «Con l’arrivo di Borriello aumenta la concorrenza. D’altronde si dice sempre che servono due giocatori per ogni ruolo e adesso alla Juve c’è il secondo centravanti. Io ovviamente ho voglia di giocare, poi deciderà Conte» (Alessandro Matri).
RISPOSTA «Non possiamo più attendere, abbiamo bisogno di una risposta» (Franco Baldini, direttore generale della Roma, parlando del rinnovo di Daniele De Rossi).
TRANQUILLO «Da bambino ero un super tifoso juventino, ma ho imparato a dividere le due cose; fare il calciatore da tifoso è sbagliato e nei primi anni mi ha penalizzato. Certe emozioni ti possono far male. In più, per carattere mi tengo tutto dentro, in questo assomiglio a Buffon e ultimamente ci scherziamo sopra: guarda come sei rilassato, ci diciamo, che bel viso tranquillo che hai» (Claudio Marchisio).
TOP «Ora conosco meglio la scuderia, sono più coinvolto. All’inizio ero un po’arrugginito. Ora invece le cose vanno meglio. E sono convinto che la Mercedes e io ce la faremo. Ci manca ancora un gradino da scalare e poi lotteremo al top» (Michael Schumacher, ieri ha compiuto 43 anni).
VEGANO «Sono stato per quasi 20 anni un pazzo scatenato, senza regole, violento, pazzo come uno psicopatico ritardato. Ero uno schifo, non avevo rispetto per nulla e per nessuno e mi credevo il padrone del mondo. Non ci sarà mai un pugile che ha ingerito più pillole di me. Non ho mai pensato che sarei sopravvissuto oltre i 30 anni. Oggi sono vegano. Mangio solo uvetta, zuppa di pomodoro e tante altre cose naturali. Al massimo bevo del tè» (Mike Tyson, ex campione dei pesi massimi di boxe).