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 2012  gennaio 03 Martedì calendario

MEGLIO

«Marco è un giocatore importante, bravo e bello. Di lui si può parlare solo bene ed io che lo conosco sono d’accordo: più siamo e meglio è. Preoccupato per la concorrenza? Assolutamente no, anzi…» (Mirko Vucinic, sul neoacquisto juventino Marco Borriello)
RIFERIMENTO «Il mio punto di riferimento è il mister Ventura. È lui che mi ha convinto a rimanere al Toro. Una persona corretta, basta uno sguardo per capire cosa pensa. Cairo è uno zio speciale per me» (Angelo Ogbonna)
IMPOSSIBILE «A me manca Cassano, non Tevez. È un grande giocatore e oggi come oggi al Milan serve uno come lui. Senza Cassano dobbiamo giocare in maniera diversa, non c’è nessuno che sia in grado come lui di servirti un pallone perfetto in una situazione impossibile» (Zlatan Ibrahimovic)
CALCI «So che Mario fuma e gli ho detto di non farlo più di una volta, se fosse mio figlio lo prenderei a calci» (Roberto Mancini su Mario Balotelli)
INDIETRO «Il presidente Moratti mi vorrebbe riportare indietro all’istante. In questo momento non penso di lasciare Manchester, ma è vero che ho parlato sia con il Milan, sia con l’Inter. La stessa cosa vale per Napoli. Mi piace la città di Napoli, ma allo stesso modo mi attraggono club in Spagna e Inghilterra» (Mario Balotelli)
PRESSIONE «Henry ha esperienza e qualità. È un campione e un uomo intelligente. Ci potrà dare un grande aiuto, anche se non bisogna mettere pressione su un giocatore di 34 anni. Gli servono un paio di settimane per essere al top» (Arsene Wenger sul ritorno di Thierry Henry nel suo Arsenal)
FORTI «Per il Basket italiano servirebbe una persona come Mario Monti che prenda decisioni forti: tagliare il numero delle squadre e dare più spazio ai giovani» (Ettore Messina, vice allenatore dei Los Angeles Lakers)
FIERA «Cosa direi a Castagnetti se fosse ancora vivo? Quando succedono certe cose, mi arrabbio con Alberto: se si fosse curato bene, magari ora saremmo tranquilli per la nostra strada. È la vita. Spero solo che dopo Londra sia sempre fiera di me, io farò di tutto per migliorare ancora. E agli italiani dico: tifate ancora per me» (Federica Pellegrini parlando del suo storico allenatore Alberto Castagnetti, scomparso nel 2009)
TUTTO «Darò tutto, quello che non ammazza fortifica» (Jorge Martinez Boero, trentottenne pilota argentino, poche ore prima dello schianto mortale nella Parigi-Dakar)