Fulmini 28/12/2011, 28 dicembre 2011
SPORTEGOLANDO 20111228
SOGNARE «L’Europeo? In questo momento non firmerei per il quarto posto. Ho sei mesi per sognare e non spreco tempo per sognare in piccolo» (Cesare Prandelli).
PASSO «Il Real Madrid è la più grande squadra nella storia del calcio, ma il mio prossimo passo è tornare in Inghilterra e restarci a lungo» (José Mourinho).
DIMISSIONI« San Pietroburgo mi piace e vorrei continuare il mio lavoro nel mio club. Per crescere però, abbiamo bisogno di rinforzarci e a noi servono almeno due grandi giocatori. Dobbiamo migliorarci, altrimenti dovrò dare le dimissioni. È tempo di cercare giocatori di classe» (Luciano Spalletti, accostato nuovamente all’Inter).
LOTTATORE «Non sono un perdente, ma un lottatore. Voglio chiarire che è mia intenzione restare alla Lazio per dimostrare chi sono davvero» (Djibril Cisse, cerca ancora il primo gol con la Lazio).
INNESTI «Il mercato? Non si stravolge un gruppo così coeso, al massimo si possono trovare innesti utili anche per il futuro. Anche se poigli acquisti migliori arriveranno dall’infermeria, in modo particolare Guberti» (Urbano Cairo).
OFFERTA «Ho premesso a Tevez che l’aspetterò fino alla fine, fino all’ultimo giorno di mercato. Dipende tutto dagli inglesi. Abbiamo fatto la nostra offerta, prestito gratuito con diritto di riscatto. Ce l’hanno rifiutata, ma se dopo un mese venisse accettata non sarebbe certamente la prima volta». (Adriano Galliani).
PREFERITO «Due anni fa fui contattato. Avevo anche pensato a come fare giocare la Juve di Diego, usando il 4-2-3-1, con lui vicino alla punta. Mi dissero che il modulo preferito del giocatore era il 4-3-2-1: se deve scegliere lui come giocare, vuol dire che non sono io l’allenatore. Ed è finita la storia…» (Antonio Conte).
SUGGERIMENTO «Un modo per risolvere qualche problemino economico dell’Italia ci sarebbe. È un suggerimento per Mario Monti: faccia pagare una tassa ogni volta che qualcuno se ne esce con una stronzata sul calcio. Vedrete che così risolverà tanti problemi, a cominciare con il debito pubblico» (Esteban Cambiasso).
OMBRA «Un attaccante che arriva dall’ombra. Un 34enne sconosciuto ai più che, lontano dalle luci dei riflettori mondiali, ribadisce di stare ancora imparando a giocare da centravanti e si è invece affermato come una macchina da gol». (Il Wall Street Journal parlando di Di Natale).
INDIETRO «Come regalo di Natale vorrei indietro Simoncelli» (Valentino Rossi).