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 2011  dicembre 09 Venerdì calendario

SPORTEGOLANDO 20111209

INPUT «Ho solo dato una piccola spinta a un giocatore spagnolo che stava perdendo tempo. Volevo dare un input alla squadra a modo mio, per scuoterla. Speravo proprio che i ragazzi potessero trarre dal mio gesto uno stimolo in più per conquistare la vittoria e apprezzo Mourinho quando si comporta così» (Walter Mazzarri, tornando sulla sua espulsione in Villarreal – Napoli)
DELUSO «Sono deluso perché ci speravamo, ma forse in quest’esordio in Champions non si poteva fare di più. Non dovevamo perdere a Napoli. Ora proveremo a vincere l’Europa League. Noi non siamo Real, United o Bayern. Non è una vergogna scendere in Europa League» (Roberto Mancini, tecnico del Manchester City)
PRIORITA’ «La priorità è la Premier League» (Mansour bin Zayed Al Nahyān, presidente del City)
FENOMENO «Se si chiamasse Giaccherinho direbbero che abbiamo preso un fenomeno. È l’esempio che un giocatore arrivato dalla provincia, con il lavoro e il sacrificio, si merita la Juve» (Antonio Conte su Emanuele Giaccherini)
CONVINCERE «Confermo l’inserimento del Psg. Non sono né ottimista né pessimista, di sicuro posso dire che il giocatore verrebbe al Milan, sarebbe la sua destinazione preferita, ma bisogna convincere il City a cederlo in prestito e non è facile» (Adriano Galliani sul possibile acquisto di Tevez)
TREND «La sorpresa è il Toro, il nuovo allenatore è riuscito ad invertire un trend che i granata si portavano avanti da tempo: pochi gol fatti, tanti subiti. Ventura ha sistemato la difesa, non è poco. Certo qualche gol in più non farebbe male» (Paolo Pulici, ex punta del Torino)
FATICATO «Giocare la serie C1 a Napoli mi ha fatto crescere. La doppia promozione è stata un’esperienza unica. Poi in A l’allenatore Reja preferiva far giocare calciatori più forti fisicamente, ma in carriera si vivono momenti belli e brutti, si sa. Io, personalmente, ho giocato in tutte le giovanili fino all’Under 21, ma ho faticato a emergere in prima squadra perché in Italia si fa fatica a puntare sui giovani (Emanuele Calaiò, attaccante del Siena)»

ENTUSIASMO «L’exploit europeo è un po’ miracoloso. Speravamo di entrare fra le prime 16, ma non con due turni d’anticipo. In questa società però tutto diventa possibile. È decisivo il modo di vivere il basket, qui la gente ha un entusiasmo pazzesco» (Gianluca Basile, playmaker della Pallacanestro Cantù)