Fulmini 6/12/2011, 6 dicembre 2011
SPORTEGOLANDO 20111206
SENTENZE. «Ho visto la tv e ho letto i giornali che hanno seguito il processo a Contador. Ma qualsiasi sentenza sarà emessa, la mia vita non cambia. La strada ha già scritto una storia e dato il suo verdetto, il resto non m’interessa. Non è a tavolino che voglio vincere il Tour. E poi ho letto quello che ha detto Eddy Merckx. Dice che dovrei venire a correre il giro d’Italia e che è meglio essere primi al Giro che secondi al Tour. Al Giro tornerò, ma non so quando» (Andy Schleck, ciclista, secondo agli ultimi tre Tour).
EMOZIONI. «L’ultima partita che ho giocato per Milano è stata speciale. Innanzitutto venivamo da una settimana difficile e ci tenevo ad andarmene con una vittoria. Questi mesi sono stati più che belli. Avere la chance di giocare in una società come l’Olimpia e in una città speciale come Milano hanno reso bellissima questa esperienza. Adesso parto per cominciare una nuova stagione Nba, ma con la coscienza che certe sensazioni le ho provate solo qui» (Danilo Gallinari, giocatore di basket Nba “in prestito” all’Olimpia Milano).
REGOLAMENTI. «Lo dico chiaramente: che tre squadre su sei, fra maschile e femminile, vadano alle Olimpiadi grazie a una wild card, deve far riflettere. Lo dico anche se ci vanno Barbolini, Anastasi e Gardini, grandi amici. E nessuno deve pensare che dico questo perché il mio Iran non ci può arrivare. Negli altri tornei si può fare quel che si vuole, ma quando è in ballo l’Olimpiade le regole devono essere uguali per tutti» (Julio Velasco, ct della nazionale iraniana di pallavolo).
MISURE. «I complimenti fanno molto piacere, danno una dose di autostima. Ma, a dire il vero, io in me cambierei un sacco di cose. Mi piacciono i miei occhi verdi, ma detesto le mani, troppo mascoline, e vorrei un seno più grande. A proposito se nei servizi fotografici che faccio Photoshop me l’aumentasse di una taglia, non sarebbe male!» (Lindsey Vonn, tre volte campionessa del mondo di sci).
SET. «Prandelli è un ottimo professionista, aveva un po’ i brividi della prima volta da attore, ma se l’è cavata benissimo. Io lo ammiro. ecco perché in 21 anni che frequento i set è stata la prima volta in cui ho chiesto a qualcuno che recitava con me di fare una foto insieme» (Ricky Memphis, collega di scena di Prandelli in Vacanze di Natale a Cortina).