Fulmini 22/11/2011, 22 novembre 2011
SPORTEGOLANDO 20111122
NERI. «I critici dicono che io valgo tra i 12 e i 15 milioni, ma lo dicono loro, io non lo so. Ma io a Udine sto bene, sono tranquillo. Vivo in città, esco in centro, vedo gli amici, vado a mangiare la pasta con i gamberi e nessuno mi disturba. Qui sto bene come sto bene in Ghana, dove ho investito comprando casa ad Accra e Kumasi. E non ho nulla dire neanche a quelli che dicono che l’Udinese è forte perché ha i neri che corrono tanto. È in Africa che è così: corriamo tutti» (Kwadwo Asamoh, centrocampista dell’Udinese).
VITTORIE. «Il nuovo ct della nazionale italiana di rugby, Brunel, mi piace. Ha passione, ed è ciò che serve all’Italia. La prima cosa su cui ci siamo trovati d’accordo, è che l’Italia deve vincere più spesso, e perché ciò accada serve che questi ragazzi si abituino alla vittoria, anche in trasferta, quando giocano in Celtic e in Heineken» (Franco Smith, tecnico della Benetton Treviso di rugby).
DETTAGLI. «In questo periodo sento più serenità e tanta umiltà. In fondo però sono sempre lo stesso che vuole vincere e che alle cifre personali preferisce i successi di squadra. Mi sento a mio agio in campo, sento fiducia e mi diverto. Dall’esperienza in Nazionale all’Europeo mi rendo conto che qui ogni azione è vitale. Sia in attacco che in difesa. Quindi ho imparato a curare i dettagli di ogni azione, sia in fase d’attacco che di difesa» (Daniel Hackett, guardia, alla seconda stagione nella squadra di basket di Pesaro).
MODA. «Mi hanno detto che Cristiano Ronaldo nel Real Madrid ha fatto un gol simile al mio. Non c’è dubbio…Ha visto la partita del Pescara e ha preso esempio da me. Vuol dire che io lancio le mode. Nell’occasione del gol il mio compagno di reparto aveva chiamato la palla, ma ho visto che era marcato. Così ho cercato di sfruttare lo spazio che c’era e ho calciato con decisione. E la palla è finita proprio dove avrei voluto» (Ciro Immobile, giovane attaccante del Pescara e dell’Under 21).
COMPLIMENTI. «A Federico Marchetti mancava solo una cosa, il campo. Adesso deve essere contento e continuare così. A me lui è sempre piaciuto molto, non lo dico da adesso. Per me è tra i più bravi a coprire la porta ed è anche molto coraggioso nelle uscite» (Luca Marcheggiani, ex portiere della Lazio).