Fulmini 16/11/2011, 16 novembre 2011
SPORTEGOLANDO 20111116
PANORAMICA. «Negli ultimi mesi ho visto il calcio da disoccupato. Secondo me a questo punto il Barcellona è sempre la squadra più divertente da vedere, e forse, la più forte. Non ne sono più tanto sicuro perché il Real Madrid ha fatto passi da gigante e il gap tra le due squadre si è assottigliato tantissimo. Oggi il Real gioca proprio bene e Mourinho ha fatto fare alla squadra dei passi da gigante in pochi mesi. E poi c’è il Bayern Monaco che è una bella realtà, ma non ha giocatori di livello altissimo come quelli di Mourinho e Guardiola. E in Inghilterra pagherei il biglietto per il Manchester City: Mancini ha a disposizione una rosa di assoluto valore e lui è bravo, molto bravo» (Carlo Ancelotti).
SPESE. «Gli italiani sono stati i primi a dire “Facciamo qualcosa” per il fair play finanziario. E una volta che tutti erano d’accordo, dai club ai politici, allora hanno passato la palla a me. Non sarà facile, ma noi vogliamo dire basta a quello che succede nella finanza del calcio. Non vogliamo distruggere nessun club. Sappiamo che gli incassi sono diversi perché le leggi nazionali sono diverse – c’è chi può vendere alcolici allo stadio e chi no, per esempio – ma l’Uefa può intervenire sulle spese. Altrimenti tanti club spariranno…» (Michel Platini).
TIFOSI. «I giocatori mi hanno fatto vedere i manifesti che annunciavano la partita dell’Under 21: è stata una sorpresa per me, spero di essere venuto bene in foto. Noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi, mi fa piacere che lo stadio inizierà a essere gremito anche con la Nazionale Under 21. Penso sia la prima volta che capita da quando sono alla guida della Nazionale» (Ciro Ferrara, ct della Nazionale italiana Under 21).
COMPETITIVITA’. «L’Olimpia Milano è una squadra forte e completa costruita prima che io arrivassi. Quindi se dovrò tornare nella mia squadra in Nba, l’Olimpia resterà una squadra competitiva e sono sicuro che farà bene. Intanto io mi sto divertendo molto. E no ho neanche la minima idea di quello che sta succedendo in America, né posso prevedere se e quando comincerà la stagione Nba. Le cose cambiano ogni giorno e io non mi sento neanche così spesso con il mio agente americano» (Danilo Gallinari, “in prestito” all’Olimpia Milano di basket).