Fulmini 9/11/2011, 9 novembre 2011
SPORTEGOLANDO 20111109
BRIVIDI. «Rispetto le scelte del mister, la mia arrabbiatura dura poco. Per quanto riguarda l’esclusione dalla lista Champions ho fatto così: mi sono messo in testa di aver preso sei giornate di squalifica. Per fortuna ne mancano due. Sono felice di essere tornato in campo perché ho dimostrato che sto bene, mi sento come prima dell’infortunio, però io non sarò mai un problema per il Milan. Avete visto i tifosi? Sono da brividi, ho una grande responsabilità» (Pippo Inzaghi, 38, al Milan dal 2001).
SALITE. «È vero che dopo l’ultima giornata di campionato ci siamo svegliati in testa alla classifica. Ma noi non possiamo recitare a lungo questo ruolo. Non voglio nascondermi, è la verità. È come se un corridore debuttante si trovasse a lottare a metà Tour spalla a spalla con Contador e i fratelli Schleck. Poi, arrivano le Alpi o i Pirenei e i valori tornano quelli normali» (Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese).
CONTINUITA’. «Lavezzi è uno dei miei ex compagni con cui ho un rapporto più stretto. Dopo il gol di domenica scorsa mi ha subito scritto un sms in cui mi diceva “Mamma quanto sei forte”. Adesso ho ricevuto la seconda convocazione in Nazionale…insomma mi sento in un ottimo periodo. Io ho bisogno di giocare sempre con continuità e di sentirmi importante. E qui sta succedendo» (German Denis, al primo anno con l’Atalanta).
PASSIONE. «Io sono il ct, i giocatori fanno i giocatori. Amici mai. Io trasmetto emozioni, loro devono avere piacere di seguirmi. Altrimenti che veniamo a fare in Nazionale? Ci vuole la passione. Da ragazzi a Siracusa potevamo stare anche 8 ore di fila in piscina. Non so quante volte abbiamo saltato i cancelli per entrare. Mi ricordo che Don Bastiano, il guardiano, ci sparava il sale addosso con una lupara» (Sandro Campagna, ct della Nazionale italiana di pallanuoto).
RECORD. «La mano sta migliorando dopo l’infortunio, tra poche settimane comincerò a provare le novità per il 2012. Ho cinque Mondiali già in bacheca e mi piacerebbe battere il record di 10 titoli di Stefan Everts. Però quando correva lui la formula del Mondiale permetteva di partecipare a più categorie nella stessa stagione. Ha vinto anche due titoli in un anno. Ora non è più possibile» (Tony Cairoli, pluricampione di motocross).