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 2011  novembre 04 Venerdì calendario

SPORTEGOLANDO 20111104

PREPARAZIONE. «Per qualcuno vedere la Juve in testa è forse una cosa eccezionale, per me è la normalità. Sono felice, l’inizio è stato molto bello, ma non dobbiamo fermarci qui. I conti si fanno alla fine, bisogna essere primi a maggio. Finora l’allenatore e i giocatori hanno fatto un grande lavoro, ma bisogna accelerare ancora. Io sapevo che Conte era bravissimo, ma mi ha sorpreso la sua preparazione tattica» (Pavel Nedved, alla Juve dal 2001 al 2009).
CARICA. «L’Atalanta in questo inizio di campionato sta girando a mille perché ha un tecnico sanguigno che ci dà una carica pazzesca. Poi c’è la fame, quella dei nuovi che stanno facendo molto bene, ma anche quella di chi c’era lo scorso anno e vede la penalizzazione come un’ingiustizia. L’obiettivo non può che essere la salvezza, non dimentichiamo che siamo quintultimi» (Giacomo Bonaventura, all’Atalanta dalle giovanili).
FANTASIA. «Per me gli schemi e la fantasia non sono incompatibili. Qualche volta ho pensato come fare se avessi avuto giocatori come Maradona o Messi. Credo che con Maradona mi sarei trovato benissimo, perché è vero che la squadra ne era dipendente, ma lui aiutava moltissimo i compagni in difficoltà» (Zdenek Zeman, al primo anno sulla panchina del Pescara).
AMMAZZARE. «Alla vigilia della stagione 2003/2004, io e Kobe Bryant eravamo tesi e spesso ci bisticciavamo in pubblico. Il nostro coach ci intimò di piantarla con le dichiarazioni ai media. Noi accettammo, ma il giorno dopo Bryant rilasciò un’intervista incolpandomi di essere troppo grasso. Mi chiesi com’era possibile dato che avevamo appena firmato una tregua e pensai “Giuro che ti ammazzo”» (Shaquille O’Neal, ex compagno di squadra di Kobe Bryant).
PAZIENZA. «Non correre nel giudicarmi, mi rimetto in gioco sapendo che voglio tornare ai livelli in cui lasciai. Non mollerò: anche se perdo. L’importante sarà solo l’Olimpiade di Londra» (Ian Thorpe, 22 record mondiali di nuoto, pronto al rientro dopo il ritiro nel 2004).
ALLEANZA. «Sono particolarmente felice di questa partnership con Luna Rossa: ci aspettiamo una stretta collaborazione a terra e una forte e leale rivalità in mare» (Matteo de Nora, presidente di Team New Zealand di Coppa America).