Fulmini 12/10/2011, 12 ottobre 2011
SPORTEGOLANDO 20111012
ERRORI. «Tutti ricordano che il mio periodo all’Inter è stato pieno di infortuni. In effetti l’80% degli incidenti è capitato agli stessi muscoli infortunati negli anni precedenti. Per evitare certi problemi ci deve essere dialogo con lo staff medico e i giocatori. Se una di queste componenti scarica le colpe sulle altre non si lavora bene. Credo che l’Inter sappia di aver commesso errori e la responsabilità è di Moratti. È lui che prende tutte le decisioni, giuste o sbagliate che siano» (Rafa Benitez, ex allenatore dell’Inter).
STATUE D’ORO. «Benitez dice che all’Inter fa tutto Moratti. Se è così, ancora non me ne sono accorto. Ma forse lui pensava che funzionasse come in Inghilterra, dove il presidente si vede ogni morte di Papa. Io, poi, non vivo di gelosie né di invidie. Io credo che a Mourinho ed Herrera andrebbero fatti due busti da mettere alla Pinetina accanto a quello di Angelo Moratti: guai a dimenticarsi di chi ha fatto la storia di una società» (Claudio Ranieri, allenatore dell’Inter).
MANCANZA. «Caro Ibra, te lo dico per esperienza: un attimo dopo aver smesso di giocare potresti pentirti della scelta. Il calcio è la cosa più bella del mondo e quando non c’è più manca. Eccome se manca. Il Milan senza dubbio può ancora vincere il campionato, ma attenti al Napoli, gioca in maniera fantastica: triangoli e velocità. Dopo il Barcellona è una delle più spettacolari del calcio europeo» (Ruud Gullit, ex del Milan).
RICORDI. «Se l’Inter vuole risalire la classifica non deve pensare a quello che ha vinto in questi ultimi anni ma concentrarsi solo sulla prossima partita. Non serve vivere di ricordi. Se uno non ha fame non può giocare in un grande club. I campioni vogliono sempre vincere» (Luis Figo, ex Barcellona, Real Madrid e Inter).
GIORNALISTI. «Le scelte sul tipo di gioco da impostare le fa ogni tecnico alla guida di una squadra. Tutti elogiano il possesso palla del Barcellona, ma capisco anche chi preferisce il contropiede, visto come il calcio all’italiana ha stravinto in passato. Allenatori forti ne abbiamo avuti, penso a Mourinho. Ma penso che Mourinho manchi solo a voi giornalisti, opinionisti e media, non alla gente di campo come me, a chi lavora sodo sul prato ogni giorno» (Zdenek Zeman, allenatore del Pescara).