Sebastiano Vernazza, La Gazzetta dello Sport 3/1/2012, 3 gennaio 2012
Ma a gennaio è più facile prendere delle fregature – [Davids ’97-’98 l’acquisto che ha spostato gli equilibri della corsa scudetto] – Una volta si teneva in autunno e lo chiamavano mercato di riparazione
Ma a gennaio è più facile prendere delle fregature – [Davids ’97-’98 l’acquisto che ha spostato gli equilibri della corsa scudetto] – Una volta si teneva in autunno e lo chiamavano mercato di riparazione. Definizione sinistra: si ripara quel che è rotto. Dalla metà degli anni Novanta il «calcio-mercatino» è stato posticipato a gennaio e di rado ha spostato gli equilibri della corsa scudetto. Più flop che top, per capirci. Davids & Cassano Edgar Davids diventò juventino a Natale del ’97, con la squadra seconda a due punti dall’Inter, e a primavera i bianconeri vinsero il campionato (la stagione del rigore negato a Ronaldo al vecchio Delle Alpi, ma questa è un’altra storia). Quello di Davids è caso più unico che raro. Su Cassano - al Milan verso fine 2010 - si può discutere. Con ogni probabilità quel Milan avrebbe vinto il titolo lo stesso, a prescindere dai quattro gol segnati da FantAntonio (e comunque il Milan a Natale era già capolista). Per trovare un affare più «impattante» bisogna risalire al 1993 quando il Milan prese Desailly e fece doppietta, scudetto più Champions, però il francese arrivò in ottobre, non a gennaio. Qualche raddrizzata Non tutti i mercatini di Natale sono da buttare, c’è chi sotto Capodanno ha fatto le giuste correzioni e si è salvato oppure ha conquistato un posto in Europa. Potremo chiamarle «raddrizzate». Qualche esempio. L’Inter, a gennaio 2011, ingaggiò Pazzini, Nagatomo, Ranocchia e Kharja e passò dal 7° al 2° posto. Nello stesso periodo il Parma pigliò Amauri, Palladino e Modesto e risalì dal 15° all’11° posto. Nella stagione precedente Maxi Lopez, sotto la Befana, sbarcò al Catania e lo salvò. Diversi i precedenti di squadre pericolanti rifatte d’inverno e al sicuro in primavera: tra i tanti, Cesena 2011, Siena e Reggina 2008, Siena 2005. Interessante il caso del Brescia 2001, che si riprese Pirlo, comprò Bachini e Tare e passò dal terzultimo al 7° posto. I bidoni del ’99 Clamoroso quel che accadde nel 1999. Pioggia di fregature invernali. A gennaio di quell’anno la Juve versò 12 miliardi di lire per Esnaider, la Roma strapagò Fabio Junior (30 miliardi) e l’Inter spacciò Gilberto come nuovo Roberto Carlos. Undici mesi dopo, a dicembre, la maledizione del ’99 colpì il Milan: José Mari per 35 miliardi di lire, la bidonata di fine secolo. Mercato di gennaio, maneggiare con cura: le squadre vincenti si costruiscono d’estate. Post scriptum: il 29 gennaio 2007 il Palermo fece il colpo Cavani. Lì per lì l’uruguaiano non cambiò di molto le sorti dei rosanero, ma tre anni più tardi Zamparini lo cedette al Napoli per 17 milioni. Quest’ultimo, un trasferimento estivo. (ha collaborato F. Valdevies)