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 2012  maggio 23 Mercoledì calendario

DUE RAGAZZE AL VERDE PER UNA SITCOM CLASSICA - E’

iniziata su Mya una serie che vale la pena di seguire, «Two Broke Girls» (Mya, Mediaset Premium, lunedì, 22.15). Le due «ragazze al verde» del titolo lo sono per motivi molto diversi: Max si arrabatta tra due lavori, fa la baby sitter, la cameriera e di notte prepara cupcake da vendere nel diner di Brooklyn dove lavora: non ha peli sulla lingua e bada ben poco ad apparenze e formalità. Caroline Channing invece è la platinatissima figlia di un multimiliardario, finito in carcere per aver truffato mezza New York con uno schema simile a quello di Bernie Madoff. Dopo il collegio svizzero, il master prestigioso, le lezioni di equitazione e le frequentazioni altolocate, Caroline si ritrova per la prima volta a dover provvedere a sé stessa, perché la truffa finanziaria del padre ha portato al sequestro di tutti i loro beni. Finisce a fare la cameriera in una tavola calda nel distretto più hipster di New York, Williamsburgh, scelto nella sicurezza di non incontrarci mai i vecchi amici snob dell’Upper East Side. E lì conosce Max, che ben presto diventa un’amica e un’alleata per provare a svoltare le sorti dei rispettivi portafogli.
Tutto il gioco comico di quella che si presenta in realtà come una sit-com piuttosto tradizionale è basato sullo scontro di personalità, e di fisicità, della strana coppia di protagoniste femminili: tanto Max è prosperosa, diretta, spontanea, quanto Caroline è sottile, impostata e auto-controllata, dotata di immancabile tacco 12 anche per servire ai tavoli. Così le differenze provano a diventare comicità (non sempre ci riescono), anche calcando la mano sul politicamente scorretto, tra stereotipi razziali e boutade sessuali costruite intorno a frequentatori e dipendenti della tavola calda (su tutti il cuoco Oleg), tutte giocate su funambolismi linguistici che purtroppo la traduzione italiana spesso appiattisce. Tra gli autori c’è Michael Patrick King, già «firma» di «Sex and the City» e «Will&Grace».
Aldo Grasso