Paolo Siepi, ItaliaOggi 2/3/2012, 2 marzo 2012
PERISCOPIO
Niente premi, né penalizzazioni. Per nessuno. Il sindacato italiano è da sempre allergico a ogni sia pur vaga forma di meritocrazia, che ha combattuto con ogni arma, in nome di un malinteso egualitarismo da garantire a colpi di automatismi. Stefano Liviadotti. Oggi.
Certo Striscia la notizia ha il suo peso.
Perché, anche se non siamo giornalisti ma cialtroni, noi andiamo in giro a cercarci grane, abbiamo 250 cause aperte, siamo noiosi e fastidiosi come le mosche. E ci attaccano. Dall’altra parte, la tv dà milioni di euro con i giochini. E nessuno ha nulla da obiettare. Antonio Ricci, inventore di Striscia la notizia. Corsera.
La principale condizione affinché la ricchezza possa aumentare è la mancanza di ostacoli o di impedimenti posti dallo Stato a questo sviluppo e a questo incremento. In Italia lo Stato è uno dei più efficaci strumenti per comprimere lo slancio dell’iniziativa individuale sotto il peso di imposte irrazionali e vessatorie e per divergere gli scarsi capitali dalle industrie che sarebbero naturalmente feconde, per avviarli alle industrie che diventano produttive grazie soltanto ai premi. Luigi Einaudi, La Stampa 12 ottobre 1899.
Non leggo molto i giornali perchè il giornalismo italiano è ornamentale. Maurizio Blondet. Il Foglio.
Sarà prevista anche una tassa sulla prima grotta, in base al reddito catastale della medesima.
I pastori dovranno pagare un ticket per l’accesso mentre i Re magi solo il 2% se porteranno doni scudati prima della la manovra. Bandanax. Il Fatto.
La morale del borghese si basa sulla responsabilità individuale, sulla colpa individuale, e sulla posizione individuale. Per questo il borghese è disposto a imputare a se stesso il proprio eventuale fallimento senza cercare scuse. Non vuol ricevere senza dare, non vuol dare senza ricevere. Egli scambia. Sergio Ricossa. Straborghese, IBLlibri
Solo chi mi conosce male, parla bene di me. Roberto Gervaso. Il Messaggero.
Questo giocatore aveva subentrato nella ripresa. Aldo Biscardi.
Allora aveva ragione la pubblicità: «Tutto è possibile su una nave da crociera Costa». Jena. la Stampa.
L’italiano medio non fa più il contadino, l’operaio o l’impiegato ma il Sales Manager, l’Executive Director, il Promoter New Business, se abita a Milano; l’Animatore, il Capo Villaggio se abita a Riva del Garda; il Project Engineer a Roma; L’Operatore Ecologico a Palermo; lo Special Account a Vicenza; L’Operatore forestale a Sibari; l’Inter Auditor a Ivrea; il Creativo a Cremona; il Cantiere di Carenaggio a Taranto e la Gru Portuale a Genova (dove però ci sono alcuni Containers disoccupati). Saverio Vertone. Viaggi in Italia. Rizzoli.
Ormai un figlio costa come una decina di biglietti allo stadio, e poi magari tifa per un’altra squadra.
Massimo Bucchi. il venerdì.
Nel settembre 1992 venni inviato alla Festa nazionale dell’Unità che, quell’anno, si teneva a Reggio Emilia. Pensai di dare una scossa all’ambiente osservando: «Occhetto sostiene di non aver mai saputo nulla delle tangenti. Però sbaglia, mostrando di essere un ingenuo o un bugiardo. Ma, in entrambi i casi, non può continuare a guidare un grande partito di opposizione come l’ex Pci». Pensavo che il pubblico mi avrebbe fischiato. Invece i mille compagni presenti sotto il tendone si alzarono in piedi, applaudendo entusiasti. Molti gridavano: «Bravo! Ci voleva qualcuno che lo dicesse!». Giampaolo Pansa. Libero.
L’Italia è un ristorante degli orrori, dove invece che pietanze si servono mostri. Nella mia pièce, ad esempio, c’è il mobiliere brianzolo, benestante, con una moglie, una figlia e con i nani nel giardino, che il sabato sera se ne va in Svizzera a fare lo scambista in dark room. Leonardo Bonetti comico, in Italian Beauty.
Al leone è lecito mangiare quello che vuole perchè nessuno reclama contro di lui, dice un antico proverbio amarico. Paolo Caccia Dominioni: Ascari K7, 1935-1936, Longanesi.