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 2012  febbraio 29 Mercoledì calendario

Spalloni, periodo d’oro – Lo «spallonaggio», ossia il contrabbando di valuta all’estero, «vive un periodo assai florido»: significativo il dato della Banca d’Italia sul censimento delle banconote di grosso taglio (da 200 e 500 euro) individuate per la maggior parte nelle province frontaliere, in prossimità del confine con la Svizzera e San Marino

Spalloni, periodo d’oro – Lo «spallonaggio», ossia il contrabbando di valuta all’estero, «vive un periodo assai florido»: significativo il dato della Banca d’Italia sul censimento delle banconote di grosso taglio (da 200 e 500 euro) individuate per la maggior parte nelle province frontaliere, in prossimità del confine con la Svizzera e San Marino. A dirlo è Nino Di Paolo, comandante generale della Guardia di finanza, ieri in audizione in commissione finanze alla camera, dove ha sottolineato quanto sia elevato il rischio di fuga dei capitali oltre i confini, spiegando che «con una valigetta è possibile trasportare fino a 6 milioni di euro in banconote da 500». In media, in ciascuno degli ultimi cinque anni la Gdf ha denunciato 5.500-6.000 persone per false fatturazioni e, solo in materia di Iva, ciò ha comportato frodi per 2 miliardi e mezzo, pari al 40% del totale; si tratta di attività illegali che «fino a poco tempo fa erano appannaggio di singoli personaggi, ma nelle recenti indagini abbiamo trovato associazioni che costruiscono a tavolino progetti delinquenziali basati su questo: consulenti ed esperti in grado di predisporre addirittura pacchetti fiscali, o societari, che consentono di mascherare il trasferimento all’estero di somme provenienti da evasione», ha sostenuto. Per contrastare le «frodi carosello» («uno dei fenomeni più pericolosi»), Di Paolo ha suggerito al legislatore di agire «anche sul piano della repressione, introducendo la punibilità del tentativo del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false»; altra proposta per migliorare l’efficacia della lotta al crimine finanziario attraverso strumenti patrimoniali, è quella di «inserire i reati tributari tra i delitti presupposto per l’applicazione del sequestro per sproporzione dei beni che non trovano capienza nei redditi dichiarati». Dal canto loro, per essere ancora più incisive, le Fiamme gialle nel 2012 rafforzeranno i nuclei, con l’obiettivo di avere a disposizione per i controlli più complessi personale operativo e specializzato.