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 2012  febbraio 28 Martedì calendario

Aldo Vitali alla guida di Sorrisi - Aldo Vitali è il nuovo direttore del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni

Aldo Vitali alla guida di Sorrisi - Aldo Vitali è il nuovo direttore del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. Come anticipato da ItaliaOggi del 22 febbraio scorso, quindi, Alfonso Signorini perde la guida operativa del periodico televisivo, di cui diventa direttore editoriale, mentre continua a essere direttore responsabile di Chi. La Mondadori, perciò, prosegue l’opera di rinnovamento alla divisione periodici, iniziata un paio di settimane fa con l’arrivo di Walter Mariotti alla vicedirezione di Panorama, continuata con la trasformazione di Flair in allegato al newsmagazine e con il cantiere per lo studio di un nuovo mensile femminile affidato a Silvia Grilli, ex vicedirettore di Panorama. Signorini dovrà concentrarsi sul restyling di Chi, pronto a breve, mentre a Vitali toccherà il compito di ridisegnare Tv Sorrisi e Canzoni nella nuova versione al via entro l’estate. L’editore aveva rilevato la necessità di una direzione responsabile più presente sul settimanale televisivo e, a quanto pare, pure Signorini era stanco della doppia direzione. D’altronde, Vitali era già condirettore esecutivo, e continuerà a lavorare su Sorrisi fianco a fianco con lo storico condirettore di Sorrisi, Rossana Mani. Quanto a Signorini, per il giornalista si aprono nuovi scenari. La carica di direttore editoriale, come sa chi opera nell’editoria, significa quasi sempre molto poco (somiglia a quella di «responsabile delle iniziative speciali»), e quindi il grosso del suo lavoro sarà prossimamente su Chi. Anche in questo settimanale c’è un vicedirettore esecutivo, Massimo Borgnis, che negli ultimi anni, quelli del Signorini molto televisivo, ha risolto la gran parte dei grattacapi per la fattura del giornale. A questo punto Alfonso avrà più tempo per il familiare di cronaca e gossip: il suo impegno su Sorrisi, come detto, sarà ridotto, non avrà molte distrazioni dalla televisione (non sono previsti, infatti, suoi programmi nel palinsesto Mediaset 2012), a parte le ospitate come opinionista a Verissimo e Grande Fratello. E, confermano a ItaliaOggi importanti dirigenti di Mediaset, comunque, «non ci possiamo nascondere che da novembre 2011, quando il governo Berlusconi ha ceduto il passo al sobrio Monti, le cose sono cambiate. È un altro mondo, nel quale c’è anche la necessità di de-signorinizzare un po’ tutto l’ambiente». Signorini, che è ancora piuttosto giovane (non ha compiuto 48 anni), collabora infatti con la Mondadori da tantissimo tempo: al 1992 data la sua prima rubrica fissa su Sorrisi e Canzoni, per poi entrare nella redazione di Noi (insuccesso targato Gigi Vesigna), e affrontare nel 1995, insieme col direttore Silvana Giacobini, la trasformazione del flop Noi nel successo editoriale Chi. Nel 2000 diventa inviato speciale, e proprio in quell’anno inizia a prendere forma la sua passione per la tv. Tanto che nel luglio del 2000 lascia la Mondadori e si trasferisce a Roma per collaborare in Rai, come autore, con Pippo Baudo. Il tradimento nei confronti di Segrate si materializza pure con un breve passaggio ai settimanali Rcs Oggi e Novella, finché Carlo Rossella, all’epoca direttore di Panorama, non lo richiama a palazzo Niemeyer come collaboratore del newsmagazine dall’aprile 2001. Signorini, in parallelo, diventa personaggio televisivo grazie a Piero Chiambretti, che lo vuole come opinionista nei suoi programmi Rai e La7, e nel 2005 il giornalista diventa vicedirettore di Chi e poi direttore, dal 2006. Nel giugno 2008 affianca alla direzione di Chi quella di Tv Sorrisi e Canzoni, dopo il burrascoso addio di Umberto Brindani (il quale entra anche in conflitto con lo stesso Signorini). Certo, la direzione di Sorrisi non lo appassiona come quella di Chi, settimanale di cui è stato tra i fondatori. Sorrisi e Canzoni (non per colpa di Signorini, per evoluzione del mercato editoriale), scende dalle 1.070.000 copie del 2008 alle attuali 800 mila. Rimane una corazzata che assicura buoni margini, ma ora si tratta di capire come attrezzarla per affrontare le sfide del web e della nuova editoria. Ci penserà Vitali, nato a Milano nel 1957, laureato in lettere all’Università di Firenze. Dopo le prime esperienze professionali, entra nel 1986 nella redazione spettacoli de il Giornale, per poi passare nel 1994 a La Voce di Indro Montanelli e nel 1996 in Walt Disney Italia in qualità di vicedirettore di Topolino. Nel 1999 diventa vicedirettore di Max e nell’agosto del 2000 condirettore di GQ Italia. Nel 2003 entra nella redazione di Tv Sorrisi e Canzoni dove assume incarichi di responsabilità crescente, fino al ruolo di condirettore esecutivo che ricopre dal 2008.