Claudio Plazzotta, ItaliaOggi 28/2/2012, 28 febbraio 2012
Il Fatto chiude l’inserto culturale - Il 16 marzo sarà il giorno dell’ultima uscita di Saturno, inserto culturale del Fatto quotidiano nato il 25 febbraio del 2011
Il Fatto chiude l’inserto culturale - Il 16 marzo sarà il giorno dell’ultima uscita di Saturno, inserto culturale del Fatto quotidiano nato il 25 febbraio del 2011. Poi si chiude. Il direttore del supplemento, Riccardo Chiaberge, si è invece già dimesso dall’incarico il 26 febbraio 2012. Occhi molto attenti ai conti, quelli degli amministratori della Editoriale Il Fatto, che cessano le pubblicazioni di Saturno, ma confermano la satira del Misfatto («porta copie aggiuntive alla domenica», dice Giorgio Poidomani, amministratore delegato della casa editrice) e decidono, anche per il 2012, di distribuire un premio di 8 mila euro lordi (come nel 2011) a tutti i dipendenti della società. Che chiuderà il bilancio 2011 con «utili netti per 4-5 milioni di euro». Domanda. Dottor Poidomani, come mai una decisione così drastica, la chiusura di Saturno... Risposta. Guardi, le racconto tutta la storia. Noi siamo partiti un anno fa con l’intenzione di dare qualcosa in più da leggere ai nostri lettori. Ed ecco, quindi, al venerdì le otto pagine di Saturno, confezionate dal service Primo srl (dal nome del padre di Chiaberge, ndr). D. Quindi Saturno non doveva portare copie in più... R. Non era il suo obiettivo primario. Siamo partiti in febbraio e nel luglio 2011 abbiamo fatto una approfondita ricerca su 21 mila nostri lettori, sia quantitativa sia qualitativa. In estrema sintesi, la stragrande maggioranza dei nostri lettori ci ha detto che di Saturno non gliene fregava nulla, che non lo apprezzavano. D. Quindi il prodotto costava, non portava copie aggiuntive, non piaceva ai lettori. Tutte cose, peraltro, che lei aveva già detto in una intervista pubblicata su ItaliaOggi del 26 aprile 2011. Poi cosa è successo? R. Il consiglio di amministrazione della nostra società, lo scorso 14 dicembre, ha deciso di non continuare con Saturno. Abbiamo dato disdetta con due mesi di preavviso alla Primo srl (dove lavorano 4 giornalisti, ndr), chiedendo, in contemporanea, di pensare a un progetto alternativo, più di servizio, con molte recensioni di film, libri, pièce teatrali ecc. Il 15 febbraio è arrivato sui nostri tavoli il nuovo progetto... R. E non è piaciuto... D. Il cda del 23 febbraio non lo ha approvato, in quanto è stato giudicato poco alternativo, sia nei contenuti sia nei costi. Il 24 febbraio il direttore del Fatto quotidiano, Antonio Padellaro, comunica a Chiaberge la decisione del cda e lo convoca per un altro incontro per valutare eventuali modifiche. Ma Chiaberge, domenica 26 febbraio, decide di dimettersi da direttore responsabile. D. Quando lascerà effettivamente? R. Firmerà Saturno in edicola venerdì 2 marzo, e poi sarà Padellaro a firmare i numeri del 9 e del 16 marzo. Quindi il nostro rapporto con Primo srl si chiude. Poi si vedrà, Padellaro sta pensando a qualcosa. D. Comunque non viene licenziato nessun giornalista del Fatto? R. No. Il prodotto era una commessa «chiavi in mano» che ci forniva la società Primo srl. D. Lo scorso 14 febbraio ItaliaOggi ha pubblicato dichiarazioni di Peter Gomez, direttore responsabile del Fatto on line e azionista della casa editrice. Spiegava che nel 2011 gli utili saranno di 6 milioni di euro, e che nel 2012 prevede circa 4 milioni. È così? R. Gomez rimane pur sempre un azionista-giornalista. Nel 2011 gli utili netti saranno pari a 4-5 milioni di euro, per il 2012 non mi pronuncio. Vendiamo qualche copia in meno, ma stiamo andando molto bene nella raccolta pubblicitaria. E pure quest’anno distribuiremo un premio di 8 mila euro lordi a tutti i nostri dipendenti.