varie, 29 febbraio 2012
William Maero detto Willy, 17 anni, e suo padre Adriano, 48 anni. Il Maero Adriano, di Giaveno (Torino), commerciante ambulante di abbigliamento, sposato da vent’anni con Maria Teresa Chiotti, 47 anni, qualche mese fa aveva scoperto che la moglie lo tradiva
William Maero detto Willy, 17 anni, e suo padre Adriano, 48 anni. Il Maero Adriano, di Giaveno (Torino), commerciante ambulante di abbigliamento, sposato da vent’anni con Maria Teresa Chiotti, 47 anni, qualche mese fa aveva scoperto che la moglie lo tradiva. Da allora i coniugi, che fra qualche giorno avrebbero incontrato un avvocato per avviare le pratiche di separazione, litigavano di continuo anche se, per il bene dell’adorato figlio, un ragazzo «solare, estroverso», appassionato di moto, sport, bowling e discoteche, s’erano giurati di lasciarsi civilmente. L’altra mattina alle 6 dopo l’ennesima discussione la donna uscì di casa dicendo al marito «vado da mia madre, così la smettiamo di urlare, torno alle 8 per fare colazione con Willy». Allora il Maero, colto da raptus, salì nella mansarda dove il figlio dormiva e con un martello da carpentiere lo colpì più e più volte sul cranio. Quindi scese in cucina, si sedette su una poltrona di pelle, si sfilò la maglietta zuppa di sangue, si stordì con una boccetta di etere e si infilò un coltello nove volte nella pancia. La Chiotti, rientrando in casa, visto il cadavere del marito corse nella stanza del figlio e lo trovò cadavere, la testa sfondata, le mani sotto il cuscino, sul suo letto. Dopo le 6 di mattina in una villetta bifamiliare color pesca sulle colline di Giaveno, in provincia di Torino.