Gian Maria Aliberti Gerbotto, Vanity Fair 22/2/2012, 22 febbraio 2012
BALCONE
Il posto più strano dove ha fatto l’amore il nuotatore Filippo Magnini: «Eravamo in ritiro e non potevo far salire in camera la fidanzata di allora perché ero in coppia con un altro atleta, ma volevo assolutamente raggiungerla. Così di notte ho scavalcato tutte le ringhiere dei terrazzini che separavano le nostre stanze e mi sono fiondato da lei. Per fortuna eravamo sullo stesso piano, il quarto però. Anche lei era in stanza con un’altra persona così non abbiamo trovato di meglio che sdraiarci per terra e fare l’amore sul balcone, al freddo, facendo piano per non farci sentire. Peccato che sul più bello, preso dalla foga, abbia spalancato col piede la porta della stanza e addio privacy».