Colloquio Dell’Arti-Gnudi, 29 febbraio 2012
APPUNTI RELATIVI A UN COLLOQUIO COL MINISTRO PIERO GNUDI AVVENUTO IL 29/2/2012
• La politica regionalistica del turismo (art. 117 della Costituzione) è stata messa in crisi dalla globalizzazione. La globalizzazione, a sua volta, ha favorito il turismo.
• Nel 1950 si mossero per turismo nel mondo 25 milioni di persone. Nel 2011 un miliardo.
• La nostra attrattiva principale è costituita dalla cultura. Sulla balneazione c’è ormai forte concorrenza.
• Tra il 2000 e il 2010 il reddito del turismo si è raddoppiato. Tra il 2010 e il 2020 raddoppierà di nuovo.
• Anche restando con la nostra quota del 4% (la Spagna ha il 6%) garantiamo un milione e 600 mila posti di lavoro.
• Va venduto il paese nel suo complesso, cioè ci vuole una politica del Paese. Non vado mai nel Michigan o in Ohio, ma sempre negli Stati Uniti. Allo stesso modo, non vado in vacanza nella provincia di Grosseto, ma in Italia. La politica turistica deve essere fatta dai governi.
• È 30 anni che non costruiamo infrastrutture. Le nostre strade sono rovinate.
• Le ferrovie garantiscono bene solo la tratta Torino-Milano-Napoli.
• La prima compagnia aerea in Italia è ormai Ryanair. Necessità di fare accordi per portare in Italia i turisti che vengono da lontano (Brasile, Cina).
• Ministero dello sport: ci sono 95 mila associazioni sportive.
• Nella fascia 14-24 anni solo il 38% fa sport. In Spagna sono il 77%.
• Sacrifici, salute, spirito di squadra
• Osservazione generale sulla burocrazia: qualunque provvedimento deve solo rispettare tutta la normativa esistente, non ha importanza se contenga uno stanziamento utile o no. Necessità di una burocrazia intelligente.