Filippo Facci, Libero 28/2/2012, 28 febbraio 2012
RIDATECI STRACQUADANIO
Basta col teatrino della politica e le sue risse, concentriamoci sulle notizie che contano e che il democratico web – grazie alle notizie più e meno cliccate – permette di evidenziare. Andiamo allora su Corriere.it: «Pellegatti perde la testa e insulta Conte», «Lite Conte-Boban a Sky». C’è anche un approfondimento: «“Conte testa di cazzo”, l’ira di Pellegatti divide il web». Una cronaca riporta gli ululati da stadio: «Ladri, ladri!», «Sapete solo rubare». Ma Corriere.it è troppo paludato, passiamo al più sanguigno Liberoquotidiano.it: «Pellegatti: Conte malato mentale», «Allegri a Matri: ma vattene affanculo». Ecco. Torniamo alla sobria carta del sobrio Corriere, che sull’argomento riporta: «Galliani si scaglia contro Conte con pesanti riferimenti ai suoi capelli trapiantati, Conte replica: “Da che pulpito, la mafia”». Passiamo allora all’iper-sobria Ansa, che illustra un paio di striscioni: «Chiellini ti raddrizzo il nasone a forza di schiaffoni», «Marotta, ma dove cazzo guardi» – riferito allo strabismo del dirigente juventino: quasi peggio degli striscioni sullo strabismo di Gattuso («Occhio a Gattuso», «Furia cieca») e della delicatezza con cui i tifosi interisti avevano commentato il flirt di un milanista («Melissa Satta, succhiaci il Boateng») sino al sanguinoso striscione che i tifosi milanisti, durante il derby, dedicarono agli interisti: «Siete più odiosi di Equitalia».
Filippo Facci