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 2012  febbraio 24 Venerdì calendario

ORSERO SFIDA I COLOSSI DELLE BANANE

Rompere il monopolio delle multinazionali delle banane, lanciando un nuovo marchio made in Italy; con la forza di una rete di produzione, commercio, vendita e distribuzione già collaudata, proprio con i prodotti di una multinazionale della frutta. È il progetto, ambizioso ma già avviato, di Gf Group, azienda internazionale con sede ad Albenga (Savona), che fa capo alla famiglia Orsero e che, fino a tutto il 2011, è stata l’importatrice in Italia dei prodotti (in particolare banane e ananas) della Del Monte. Un legame interrottosi a partire dalla seconda settimana di gennaio 2012, con la creazione di un nuovo marchio, "F.lli Orsero", da apporre su banane e ananas, al posto del logo Del Monte.
Il neonato brand sarà lanciato ufficialmente con una campagna pubblicitaria che si apre oggi e poggia su un gruppo che ha già una posizione di leadership nell’importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi nell’Europa mediterranea, con un fatturato 2011 di 964 milioni di euro e oltre 3.300 dipendenti.
«Nel 2011 – afferma Antonio Orsero, presidente e ad di Gf Group – sul mercato italiano sono state vendute circa 550mila tonnellate di banane e 140mila di ananas. Noi puntiamo a raggiungere una quota di mercato intorno 20% nel giro di un anno. E, avendo, già iniziato a operare col nuovo marchio da gennaio, posso dire che siamo avviati sul livello prefissato. Anche perché, a differenza di quanto sta accadendo alla Del Monte, che abbiamo lasciato, a noi non serve creare una rete: ce l’abbiamo già; e abbiamo anche i supermercati e tutti i clienti che fornivamo in precedenza con i prodotti della multinazionale». Delle 550mila tonnellate di banane vendute in Italia l’anno scorso, spiega ancora Orsero, il 35% circa è marcato Chiquita; il 25% era di Del Monte, attraverso Gf Group; Dole ha raggiunto quasi il 15% e il resto del mercato è di altri marchi.
«Il consumatore – prosegue l’imprenditore – potrà trovare subito le banane e gli ananas Fratelli Orsero, con il logo del camioncino con cui nostro nonno trasportava le pesche dalla Liguria alle città del Nord Italia, nel piccolo punto vendita sotto casa, presso i fruttivendoli e nei mercati di tutta Italia. Le banane e gli ananas col nostro brand sono prodotti in Costa Rica e Colombia, nelle piantagioni di proprietà del gruppo o da altri produttori con cui trattiamo da anni. La frutta arriva poi in Italia, ogni settimana, trasportata sulle quattro navi refrigerate, costruite da Fincantieri, delle quali Gf Group è proprietario al 100%».
Il nuovo marchio, aggiunge Orsero, «sarà commercializzato sia in Italia che in Spagna, due mercati tradizionalmente più orientati a cercare un brand. Ma la nostre banane a gli ananas andranno anche in altri Paesi dove non facciamo comunicazione al consumo. Lì utilizziamo il marchio Simba, orientato soprattutto al comparto trade». L’investimento per l’intera operazione di lancio, comprendente sia Italia che Spagna, è di 3-4 milioni di euro.
«Occorre dire, però – chiarisce Orsero – che benché la Spagna abbia volumi di vendita di banane analoghi a quelli italiani, circa 500mila tonnellate, 300mila di queste non sono d’importazione ma provengono dalle coltivazioni delle Canarie. Le restanti 200mila sono delle multinazionali. Tra il prodotto delle Canarie, che trattiamo con una società spagnola di cui siamo soci al 50%, la Hermanos Fernandez, e quello d’importazione, Gf ha il 15% circa del mercato».
Insomma, conclude Orsero, «dopo oltre 30 anni di esperienza nell’importazione e nella distribuzione in tutta Europa di banane e ananas per le grandi multinazionali, che da sempre controllano questo mercato, abbiamo capito che eravamo pronti per spezzare questo monopolio e per proporci sia al trade che al consumatore finale».