ItaliaOggi 24/2/2012, 24 febbraio 2012
Solo la diplomazia placa Natalia Aspesi – Natalia Aspesi, la grande giornalista di Repubblica, da donna di grande temperamento, non accetta soprusi o scortesie
Solo la diplomazia placa Natalia Aspesi – Natalia Aspesi, la grande giornalista di Repubblica, da donna di grande temperamento, non accetta soprusi o scortesie. Figurarsi se poteva chiudere gli occhi sull’inghippo accaduto mercoledì 22 febbraio, durante la cena in occasione del Premiolino, nella sala Alessi di Palazzo Marino, a Milano. L’assegnazione dei posti a tavola non era stata prefissata dall’organizzazione. E quindi, nell’accedere in sala, alla Aspesi era capitato di trovarsi in un consesso di tavola che non riteneva adeguato. Eccola, quindi, alzarsi, e, con piglio deciso, accomodarsi da sola in un tavolo di retroguardia rimasto piuttosto sguarnito. Natalia sceglie un posto strategico, dando con sdegno le spalle al palco del Premiolino. Accorrono, allora, in suo soccorso alcuni colleghi. La prima è Chiara Beria di Argentine, che si siede accanto alla Aspesi, le parla, cerca di capire cosa c’è che non va. Intanto i camerieri iniziano a servire le bevande per la cena. Il Premiolino è sponsorizzato da Birra Moretti. E il marchio ha predisposto una serie di portate da leccarsi i baffi, ingaggiando chef stellati che utilizzino la birra come ingrediente: Claudio Sadler scodella una «zuppa di astice con cavolo romanesco al peperoncino, pane croccante di birra e nocciole»; Andrea Berton un «merluzzo nero alla birra, puntarelle e crema di limone salato», mentre chiude Davide Oldani con un «babà di zucca alla milanese, birra grand cru in salsa». Il tutto è annaffiato da vari tipi di birra Moretti. La signora Aspesi non gradisce, pretende del vino bianco. Chiede pure se sia possibile avere un filetto di manzo. Chiara Beria di Argentine, con santa pazienza, prosegue nell’opera di convincimento, propone alla Aspesi di lasciare quell’orrido tavolo periferico, lascia intendere che si può trovare una sistemazione che la soddisfi. Anche Beppe Severgnini si inginocchia da Natalia, e pure Lilli Gruber la abbraccia consolandola per la inaccettabile provocazione e mancanza di rispetto. E, dopo mezz’ora, la signora Aspesi cede: le diplomazie del Premiolino le hanno trovato una tavola e un posto degni. Oh Signur Signur, direbbe la mia mamma.