Luigi Offeddu, Corriere della Sera 27/2/2012, 27 febbraio 2012
STIPENDI
Gli stipendi italiani sono al dodicesimo posto nella classifica dei salari medi lordi annui dei lavoratori europei (studio Eurostat riferito al 2009 su aziende con almeno 10 dipendenti nel campo dell’industria, delle costruzioni, del commercio e dei servizi per le imprese, in euro): 1. Lussemburgo (48.914), 2. Paesi Bassi (44.412), 3. Germania (41.100), 4. Belgio (40.698), 5. Irlanda (39.858), 6. Finlandia (39.197), 7. Francia (33.574), 8. Austria (33.384), 9. Grecia (29.160), 10. Spagna (26.316), 11. Cipro (24.775), 12. Italia (23.406), 13. Portogallo (17.129), 14. Slovenia (16.282), 15. Malta (16.158), 16. Slovacchia (10.387) (Luigi Offeddu, Corriere della Sera 27/2).
AUMENTI Dal 2005, gli aumenti di stipendio in Italia sono stati del 3,3%, contro il 29,4% della Spagna, il 22% del Portogallo, il 16,1% del Lussemburgo, il 14,7% dell’Olanda, l’11% del Belgio, il 10% della Francia, il 6,2% della Germania (ibidem).