varie, 27 febbraio 2012
Maria Rosaria Ricci detta ’a Napulitana, 50 anni. Originaria di Napoli, casalinga, viveva a Eboli (Salerno) col marito Giovanni Caifa, 54 anni, di mestiere pastore
Maria Rosaria Ricci detta ’a Napulitana, 50 anni. Originaria di Napoli, casalinga, viveva a Eboli (Salerno) col marito Giovanni Caifa, 54 anni, di mestiere pastore. I coniugi da qualche tempo erano in odio al compaesano Mario De Pasquale, 27, alle spalle piccoli precedenti penali, certo che fossero loro a tempestarlo di telefonate anonime piene di insulti e minacce per conto di un tizio che ce l’aveva con lui per una faccenda di donne ma a causa di un problema alla gola era impossibilitato a parlare. L’altra sera De Pasquale, vedendo i due che parcheggiavano la loro Fiat Marea sotto casa, chiamò l’amico Tiziano Alacqua, 37 anni, dicendogli di portargli di corsa un coltello per tagliare le ruote della loro macchina. Invece, afferrata la lama, la infilò più volte nel corpo di entrambi: la donna, colpita all’addome, morì in strada, dissanguata, nel giro di pochi istanti; l’uomo, con ferite alla testa, alla schiena, alle mani e alle braccia, è in condizioni disperate in ospedale. Dopo la mezzanotte di sabato 25 febbraio in via San Lorenzo a Eboli (Salerno).