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 2012  febbraio 25 Sabato calendario

«Video, video e ancora video». David Bevilacqua, a capo della Cisco Italia, non ha alcun dubbio su cosa gli italiani facciano con lo smartphone

«Video, video e ancora video». David Bevilacqua, a capo della Cisco Italia, non ha alcun dubbio su cosa gli italiani facciano con lo smartphone. E da Barcellona, dove lunedì apre il Mobile World Congress, la più grossa fiera al mondo dedicata alla telefonia mobile, sembrano dargli ragione. La prossima ondata di cellulari avanzati ha tratti distintivi marcati: potenza di calcolo pari a quella di un pc; possibilità di sfruttare la rete di prossima generazione chiamata Lte, che nella pratica dovrebbe garantire un flusso dati almeno cinque volte superiore al 3G; sfoggio di schermi mastodontici per poter navigare comodamente sul Web e godere di ogni forma di filmato. Una tendenza, quest´ultima, cominciata in estate per colmare la distanza fra smartphone e tablet con una tipologia ibrida detta "phablet". «Nel nostro paese la fruizione, in download o streaming, di video di ogni genere, nel 2011 rappresentava già il 51 per cento del traffico dati su reti mobili», continua Bevilacqua. «E ora, sempre grazie ai video, quel traffico è aumentato del 118 per cento per ogni singola connessione. Ma al di là della tipologia di contenuti, sappiamo che le persone oggi fanno molte più cose rispetto al passato quando utilizzano i loro device mobili, e ne faranno sempre di più». Tradotto significa che faranno tutto. O almeno che ci proveranno, diventando irrinunciabili. Ma per trasformarsi nel primo vero arto artificiale di tutta l´umanità, i dispositivi portatili connessi al Web del resto sono già oggi più numerosi degli abitanti della Terra, agli smartphone e ai tablet mancavano ancora due cose. La prima è la potenza di calcolo, quella necessaria per poter gestire programmi più o meno professionali e mandare così in pensione senza appello i notebook. La seconda è un sistema alternativo, meglio se parallelo, all´interfaccia tattile. Tanto comoda finché si naviga e si scrivono email, quanto limitata quando si tratta di ritoccare una fotografia. I nuovi processori di nVidia e Qualcomm a quattro core, come il Tegra 3, sono la prima risposta. Molti dei modelli che verranno presentati al Mobile World Congress li utilizzano. «La potenza è la stessa di un pc da tavolo, fino a cinque volte superiore rispetto a quella della passata generazione», fanno sapere dall´nVidia. E questo gli permette di farsi computer all´occorrenza, diventando il cuore da inserire in uno schermo dotato di tastiera. È un´idea che la Motorola ebbe più di un anno fa, ora portata avanti da Asus con il suo Padfone che può essere, a seconda delle esigenze, cellulare, tablet e portatile. In fondo Windows 8, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo a fine anno che tanto farà parlare di sé a Barcellona, funziona alla stessa maniera. Una sola anima e un solo archivio di file, ma con due volti: uno tradizionale per quando si deve lavorare con un certo software, e uno tattile valido per tutto il resto. Così che possa essere nella nostra vita sempre, 24 ore su 24, quasi fosse la nostra seconda anima e la nostra nuova memoria.