Paolo Siepi, ItaliaOggi 21/2/2012, 21 febbraio 2012
periscopio – Un giornale indipendente è un giornale che guadagna dei soldi. Etienne Garnelle, direttore del settimanale Le Point
periscopio – Un giornale indipendente è un giornale che guadagna dei soldi. Etienne Garnelle, direttore del settimanale Le Point. Ero in Grecia e l’autista mi disse che senza sfiancarsi sul taxi sarebbe stato meglio se avesse scelto di fare il barbiere. Il barbiere? E mi raccontò che i barbieri greci vanno in pensione a 50 anni, pensione pagata dallo stato, per via delle tinture e degli altri presidi tricologici maneggiati in bottega. Un paese che paga la pensione ai barbieri cinquantenni si è messo su una brutta strada, pensai dopo aver pagato la corsa. Gino Roca. Web. Il «salva -Italia» e il «cresci-Italia» sono due decreti-omnibus che contengono l’equivalente di una ventina di leggi o forse più: se fossero mai venuti in mente a Berlusconi (o a chiunque dei suoi predecessori) l’opposizione sarebbe insorta e il Quirinale avrebbe mandato i corazzieri. Fabrizio Rondolino. Il Giornale. L’ex presidente tedesco Wulff sapeva che avrebbe presto perso lo scudo protettivo del Parlamento. E, dinnanzi alla prospettiva di fare il presidente e l’imputato, si è dimesso da presidente. In Italia, dovendo scegliere, si dimettono da imputati. Da ieri B. ha un motivo in più per detestare la «culona» (mentre Wulff si dimetteva, il Pdl nominava il plurimputato Verdini commissario a Modena per ripulire il partito inquinato da infiltrazioni malavitose: come nei film Western, quando il bandito diventa sceriffo). Marco Travaglio. Il Fatto. Lo scrittore Aldo Busi riceve una querela dalla signora Miriam Bartolini, che non è un corriere espresso, né una cassiera bresciana, ma il nome anagrafico di Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi. Il Giornale. Niente scherzi, per favore: non si tolga il diritto di scegliere il candidato premier e la coalizione con le primarie. Certe cose le deve decidere l’elettore nell’urna, non il partito in aula. Matteo Renzi, dal suo blog. È crollata l’Ideologia, proprio quella lì. E quindi c’è un’intera fascia sociale e generazionale, venuta su faticosamente fra Gramsci e Guattari, Berlinguer e Dario Fo, Lenin, Mao Tse-Tung, Ho Chi-Minh e Mario Capanna, che si ritrova orfana perlomeno dell’eco universale, del rimbombo remoto, della radiazione fossile della rivoluzione. Edmondo Berselli, Post italiani. Mondadori. Il Pdl è allo sbando completo. Vittorio Feltri. Il Fatto. Agli albori di Mani Pulite, Di Pietro stupì anche per la sua competenza tecnologica. Chiese, e ottenne, uno schermo gigante per poter presentare e commentare i dati contenuti nel suo computer. L’avvocato Peppino Prisco, che fu uno dei primi a cogliere il coté cabarettistico della parlata di Di Pietro («che c’azzecca»), chiese se sullo schermo sarebbero apparse anche le didascalie per tradurre la parlata di Di Pietro in italiano. Michele Brambilla. La Stampa. Le conventicole marxiste, sempre pronte a rialzar la cresta, sono convinte di essere l’avanguardia della storia solo perché riescono a occupare la testa di un corteo. Alfonso Berardinelli. Il Foglio. Il buon senso c’era ma se ne stava nascosto per paura del senso comune. Alessandro Manzoni. Come dice il vicepresidente del Csm, Vietti, la prescrizione è come gli spaghetti. Ogni magistrato se li condisce come vuole. Vincino. Il Foglio. Comunque, alla fine, Emilio Fede potrebbe essere sostituto da Augusto Minzolini che si è detto disposto ad accettare l’incarico dopo aver accertato di quant’è la copertura della carta aziendale. Il Fatto. Nel codice deontologico dell’Ordine degli avvocati è prevista una procedura di controllo e di sanzione quando la tariffa presentata al cliente sia eccessiva. Abolendo il tariffario, come si stabilirà se una tariffa è eccessiva? Guido Alpa, presidente del Consiglio forense. La Stampa. Il Pd non si accontenta di perdere le elezioni: perde anche le primarie. Con un aggravante, però, le primarie sono state volute proprio dall’Ulivo. Fabrizio Rondolino. Il Giornale. L’Italia è un libro giallo senza il commissario Maigret, è «Ombre rosse» senza la cavalleria, è una partita senz’arbitro. Andrea Aloi. Il Fatto.