Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 22 Mercoledì calendario

Elisabetta Facchiano, 63 anni. Di Siracusa, insegnante di francese in pensione, assai depressa dopo aver subito due operazioni per un tumore, era la moglie di Salvatore Infanti, 69, ex lavoratore del polo petrolchimico, che non potendone più di vederla soffrire e in più angosciato dai debiti a cui no riuscivano a far fronte, l’altro giorno si avvicinò in punta dei piedi al letto della consorte che dormiva e le pigiò un cuscino sul volto finché non smise di respirare

Elisabetta Facchiano, 63 anni. Di Siracusa, insegnante di francese in pensione, assai depressa dopo aver subito due operazioni per un tumore, era la moglie di Salvatore Infanti, 69, ex lavoratore del polo petrolchimico, che non potendone più di vederla soffrire e in più angosciato dai debiti a cui no riuscivano a far fronte, l’altro giorno si avvicinò in punta dei piedi al letto della consorte che dormiva e le pigiò un cuscino sul volto finché non smise di respirare. Mattina di venerdì 24 febbraio in un appartamento in via Luigi Monti, nel quartiere Pizzuta, alla periferia di Siracusa.