Antonio Sparzani, Relatività, quante storie, Bollati Boringhieri, Torino 2003, 20 febbraio 2012
«Il fatto ch’io sappia e capisca assai poco della teoria del celebre signor Einstein (tranne forse che le cose hanno una "quarta dimensione", cioè quella del tempo) non m’impedisce di osservare, come qualunque altro profano intelligente, che in questa teoria il confine tra fisica-matematica e metafisica è divenuto fluttuante
«Il fatto ch’io sappia e capisca assai poco della teoria del celebre signor Einstein (tranne forse che le cose hanno una "quarta dimensione", cioè quella del tempo) non m’impedisce di osservare, come qualunque altro profano intelligente, che in questa teoria il confine tra fisica-matematica e metafisica è divenuto fluttuante. È ancora "fisica", o che altro è mai, quando si dice (e oggi si dice così!) che la materia, in fondo e intimamente, non è materiale, ma è solo una manifestazione d’energia, e che le sue parti "più piccole", le quali però non si possono già più dire né piccole né grandi, sono sì circondate da campi di forza spaziotemporali, ma esse medesime sono fuori del tempo e dello spazio?» (Thomas Mann, Esperienze occulte, 1923).