Antonio Sparzani, Relatività, quante storie, Bollati Boringhieri, Torino 2003, 20 febbraio 2012
«Ecco letterariamente ad esempio: il fanatico in politica, per successive meditazioni o studî od esperienze o per guarigione fisio-mentale, si accorge dell’erroneo punto di vista n1
«Ecco letterariamente ad esempio: il fanatico in politica, per successive meditazioni o studî od esperienze o per guarigione fisio-mentale, si accorge dell’erroneo punto di vista n1. - E deride od accusa o altrimenti giudica il sé stesso di prima, il già n. - E questo non è commento né contraddizione, ma è la vita: e il romanzo che la rispecchia. Pare una verità lapalissiana, questa, eppure prevedo: contraddizione!, incoerenza!, incertezza! ecc., così i critici. - Insomma: "ci dispiace di ritornare sulle nostre righe, ma anche la Vita ritorna sulle sue" [in corsivo nel testo - ndr]. Da tener presente: il momento n1 non è detto che sia migliore, preferibile, più esatto del momento n, cui riflette e giudica. Il momento n1 non è che un allòiosis e può essere più barocco e sconclusionato e miserabile di n. La serie può essere involutiva anzi che evolutiva. Comunque: relatività dei momenti, polarità della conoscenza, nessun momento è assoluto, ciascuno è un "sistema di coordinate da riferirsi ad altro sistema" [cvo], ecc. - Tenere ben presente anche nel gioco "ab interiore"» (Gadda, Racconto italiano di ignoto del Novecento)