Aldo Grasso, Corriere della Sera 19/02/2012, 19 febbraio 2012
QUANDO LA FARFALLINA ERA UN RACCONTO DI MONTALE
Grazie al vertiginoso spacco di Belén, abbiamo finalmente capito cosa significhi l’espressione « Vuoi salire a vedere la mia collezione di farfalle? » . Salendo, in zona inguinale, c’era il grazioso tatuaggio di una farfalla, che fino a poco tempo fa era anche simbolo della Rai. A scuola ci facevano studiare la « Farfalla di Dinard » , una raccolta di prose di Eugenio Montale ( « La farfallina colore zafferano che veniva ogni giorno a trovarmi al caffè, sulla piazza di Dinard… » ) e poco sapevamo di farfalle, farfalline e farfalloni: « Non più andrai, farfallone amoroso, notte e giorno d’intorno girando, delle belle turbando il riposo » . Anzi, ci veniva spiegato che la farfalla era segno di trasformazione e di rinascita, al pari della Fenice. Rappresentava l’anima che, uscita dal corpo, raggiungeva un grado superiore di perfezione. Poi, crescendo, abbiamo letto anche « Lolita » e scoperto che il sommo Vladimir Nabokov non era mai sazio di correre con la rete aperta ( non la patta, come Papaleo), inseguendo farfalle. Farfalle vere, che danzavano sopra le tundre di Madre Russia ma che, evidentemente, lo ispiravano. A Sanremo la farfallina di Belén era a guardia della trincea della virtù, protetta da un perizoma invisibile, una strisciolina di stoffa in commercio con il nome di « C- String » , niente a che vedere con le mitiche « mutandine di chiffon » , canzone allegra e birichina degli anni 20, resa poi immortale dal libro di Carlo Fruttero: « Mutandine di chiffon, sentinelle sentinelle del pudor difendete dall’amor la trincea della virtù » . Già, perché la storia della Rai è anche una storia di mutande e mutandoni. Come non ricordare gli scandali di Alba Arnova, Abbe Lane, le gemelle Kessler e soprattutto il balletto di Delia Scala nella Canzonissima del 1959 che tanto fece adirare i benpensanti? Umiliati e sconfitti, Garinei e Giovannini commentarono: « Avevamo messo i mutandoni neri alle ballerine. Allora meglio dirci chiaramente che bisogna sopprimere i balletti degli spettacoli tv » . Altri tempi, altre mutande. Come dice il proverbio, « scherzando intorno al lume che t’invita, farfalla perderai le ali e la vita » .
Aldo Grasso