Antonio Sparzani, Relatività, quante storie, Bollati Boringhieri, Torino 2003, 19 febbraio 2012
«Il principio della "vis inertiae", per esempio, sembra essere identico nella fisica e nella metafisica: il fatto che un corpo grosso si pone più difficilmente in moto di uno piccolo e che il momento susseguente è proporzionale a tale difficoltà, non è più vero nella fisica di quanto non lo sia nella metafisica, il fatto che gli intelletti di più vasta capacità, che, nel loro moto, sono più impetuosi, più costanti e più movimentati di quelli meno dotati, sono, tuttavia, più lenti a muoversi e più esitanti e imbarazzati nei primi passi del loro cammino» (Poe, La lettera rubata)
«Il principio della "vis inertiae", per esempio, sembra essere identico nella fisica e nella metafisica: il fatto che un corpo grosso si pone più difficilmente in moto di uno piccolo e che il momento susseguente è proporzionale a tale difficoltà, non è più vero nella fisica di quanto non lo sia nella metafisica, il fatto che gli intelletti di più vasta capacità, che, nel loro moto, sono più impetuosi, più costanti e più movimentati di quelli meno dotati, sono, tuttavia, più lenti a muoversi e più esitanti e imbarazzati nei primi passi del loro cammino» (Poe, La lettera rubata)