Antonio Sparzani, Relatività quante storie, Bollati Boringhieri, Torino 2003, 19 febbraio 2012
«Il tempo è per noi l’impressione che lascia nella memoria un seguito di avvenimenti, l’esistenza dei quali siamo certi che sia stata successiva
«Il tempo è per noi l’impressione che lascia nella memoria un seguito di avvenimenti, l’esistenza dei quali siamo certi che sia stata successiva. Il movimento è atto a servirgli da misura, dal momento che un corpo, siccome non può essere in più luoghi contemporaneamente, non giunge da un sito all’altro se non passando successivamente per tutti i posti intermedi. Se, in ciascun punto della linea che descrive, è animato dalla stessa forza, il suo movimento è uniforme, e le parti di questa linea possono misurare il tempo impiegato a percorrerle» (Laplace).