Antonio Sparzani, Relatività quante storie, Bollati Boringhieri, Torino 2003, 19 febbraio 2012
«Esperimenti sono stati fatti con il solito moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) e le - provvisorie - conclusioni sono che un’immagine retinica viene riconosciuta soltanto se essa è esattamente uguale a, non traslata a o ruotata rispetto a, quella già immagazzinata: "[
«Esperimenti sono stati fatti con il solito moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) e le - provvisorie - conclusioni sono che un’immagine retinica viene riconosciuta soltanto se essa è esattamente uguale a, non traslata a o ruotata rispetto a, quella già immagazzinata: "[...] abbiamo studiato il riconoscimento visuale di figure da parte di mosche immobilizzate (Drosophila melanogaster) in un simulatore di volo e il risultato che qui riportiamo è che le mosche immagazzinano le immagini visuali in, o insieme con, fissate posizioni retiniche e le possono riprendere soltanto da queste. L’invarianza posizionale, in quanto proprietà ben stabilita del riconoscimento visuale umano, può non esistere come meccanismo primario negli insetti" (Dill, Wolf e Heisenberg, "Visual pattern recognition in ’drosophila’ involves retinotipic matchin, Nature vol 365, pp 751-753 1993).