Il Messaggero 18/02/2012, 18 febbraio 2012
LETTERA
Fu il poeta napoletano Ernesto Murolo (il padre del cantante Roberto) «l’inventore di Sanremo». Nel 1932 organizzò proprio a Sanremo il «Primo festival di canti, tradizioni e costumi». Uno spettacolo di canzoni napoletane e italiane eseguite dai più noti cantanti dell’epoca. Sarebbe bello se gli organizzatori dedicassero, durante le serate del festival un omaggio a questo poeta «padre naturale del festival» e agli altri grandi autori che hanno onorato la nostra canzone in tutto il mondo. E così Sanremo avrebbe anche l’opportunità di colmare la lacuna della passata edizione quando, ricordando il 150° dell’unità d’Italia, mancò l’esecuzione della «Leggenda del Piave» che E. A. Mario scrisse e musicò nella notte dal 23 al 24 giugno 1918. Un inno di incomparabile bellezza che accompagnò e sostenne sui campi di battaglia l’avanzata dei nostri soldati che conclusero le sorti della guerra con una disperata ma splendida vittoria.
Raffaele Pisani
Catania