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 2012  febbraio 17 Venerdì calendario

Oggi invecchia come i suoi lettori – A che pubblico si rivolge Oggi, il settimanale della Rcs, diretto da Umberto Brindani? È difficile rispondere, sfogliandolo

Oggi invecchia come i suoi lettori – A che pubblico si rivolge Oggi, il settimanale della Rcs, diretto da Umberto Brindani? È difficile rispondere, sfogliandolo. Oggi è nato, e per lungo tempo è stato, un’ammiraglia dell’Rcs. Un’idrovora di copie e di soldi. Si definiva, all’inizio, come settimanale familiare. Competeva contro il settimanale dirimpettaio Gente che gli era inevitabilmente simile anche perché, entrambi, erano stati inventati da Edilio Rusconi. In Italia, con la qualifica di familiare, non si intende un periodico che viene letto da tutta la famiglia ma solo dalla parte femminile della famiglia e, di questa, soprattutto dalle donne più anziane e meno acculturate della famiglia. Da questo punto di vista, la copertina di Oggi di questa settimana, interamente occupata dalla foto di un piano americano di un bambino piccolo, con un ciuccio vistoso in bocca e dal titolo strillato che dice «Ma allora chi ha ucciso questo bambino?», coincide con le esigenze del lettorato «familiare» così come questo termine è stato poc’anzi precisato. A questo lettorato si addice anche il supplemento di 20 pagine dedicato al Festival di Sanremo. Tre pagine poi sono dedicate alla Cucinotta, un’attrice che da tempo è passata di cottura e che, in questo caso, pur facendosi fotografare con il seno strozzato, penosamente costretto ad esibirsi, confida nel titolo: «Ho superato il complesso della sesta di reggiseno». Basterebbe si slacciasse. Cinque pagine, secondo Brindani, meriterebbe il figlio di Walter Chiari che è definito, nel titolo: «Un timido seduttore». Poteva mancare Paolo Brosio che racconta il suo «miracolo della fede»? Sembrano espressione di uno stile un po’ rétro, e in ogni caso disassate rispetto ai fatti, anche le quattro pagine dedicate da Oggi a Roberto Vecchioni che avrà pur vinto il Festival di Sanremo l’anno scorso, ma che adesso è diventato impresentabile anche fra i suoi supporter, dopo che è scivolato rovinosamente sul super cachet chiesto (ma non ottenuto) al sindaco di Napoli, Giggino De Magistris. La ciliegiona stagionata sul mix per anziani somministrato questa settimana da Oggi è rappresentato dal servizio dal titolo: «Tifo per Monti, l’Italia ce la farà», dedicato alle opinioni e ai convincimenti dell’ottantenne Sofia Loren. Inoltre sotto lo strillo imperioso di «Foto esclusive» il settimanale diretto da Brindani pubblica a tutta pagina due foto che ritraggono Luigi Lusi, il borsaiolo della Margherita, con due borsoni, riprendendolo davanti e di dietro. Sono foto che dicono nulla. Sarebbe già stata eccessiva una foto, immaginarsi due. Con lo stesso abito, la stessa cuffia e le stesse borse. Lato A e B, come se fosse la Cucinotta. E Lusi non lo è. Visto davanti lascia capire come sarà dietro. Insomma, Brindani, dopo aver rinunciato all’ipotesi di fare un news magazine alla Panorama o all’Espresso (dove pure, nel primo, ha a lungo lavorato); dopo aver accantonato l’ipotesi di fare un Chi (che pure ha diretto) perché ha i soldi per permettersi foto più interessanti di quelle «front» e «back» di Lusi; dopo aver lasciato perdere di proporre un Sorrisi e Canzoni (che pure ha diretto) per le nonne, ha ripiegato su un settimanale che non rinnega, aihmè, nessuna delle sue precedenti esperienze giornalistiche, rimasticando temi per un pubblico marginale e che, come nel Giornale ai tempi di Indro Montanelli, perde copie, non perché non sia gradito, ma perché i suoi vecchi lettori decedono.