Claudio Plazzotta, ItaliaOggi 17/2/2012, 17 febbraio 2012
Fede, dopo il Tg4 scendo in politica – Ci fu un tempo in cui Emilio Fede scrisse al mio direttore chiamandomi Pallazzotta (4 marzo 2009), storpiando volutamente il mio cognome come usa fare lui con le persone sgradite
Fede, dopo il Tg4 scendo in politica – Ci fu un tempo in cui Emilio Fede scrisse al mio direttore chiamandomi Pallazzotta (4 marzo 2009), storpiando volutamente il mio cognome come usa fare lui con le persone sgradite. Ora, invece, è il tempo delle confidenze e delle telefonate affettuose: a Fede è piaciuta molto l’immagine (vedere articolo di ItaliaOggi di ieri) di lui sul palcoscenico, recalcitrante a uscire di scena, di uno che vorrebbe dare il suo saluto in piedi, al lavoro. E in effetti, proprio sui tempi del suo eventuale addio alla direzione del Tg4, il giornalista continua a scherzare e svicolare. Domanda. Direttore, lei ha annunciato che lascerà la direzione del Tg4 il 24 giugno, giorno del suo compleanno. Conferma? Risposta. Confermo. Però non ho detto di quale anno... D. Ecco, ci risiamo. Allora hanno ragione i dirigenti Mediaset a non scommettere 100 euro sul suo addio... R. Ma non credo che a Mediaset abbiano tutta ’sta fretta. Penso di avere ancora qualcosa da dare alla tv. Io vengo dal popolo, sono figlio di un vicebrigadiere dei carabineri medaglia di bronzo al valor militare. D. Sì, però forse anche a Mediaset vorrebbero avere qualche certezza... R. Diciamo che io penso di concludere la mia direzione al Tg4 entro il 2012, e di iniziare una carriera politica nel 2013, anno di elezioni. D. Ma al Senato c’è già sua moglie, Diana... R. Già dieci anni fa Berlusconi mi disse: «Sarebbe bello che tu potessi concludere la tua carriera su uno scranno prestigioso, al Senato della repubblica». D. E con sua moglie come la mettiamo? R. Ma io già allora dissi a Berlusconi che preferivo andare alla Camera, dove potevo divertirmi di più, litigare con Di Pietro. D. Quindi scende in campo nel 2013? R. Sì. Inizio un mio percorso politico e nel 2013 mi candido. Però ho chiesto un benefit a Berlusconi: di poter conservare il mio rifugio qui a Milano 2. Non resisterei troppo senza vedere il laghetto. D. Rimarrà anche in tv? R. A Berlusconi ho sempre detto: tu sei troppo buono, troppo generoso. Comunque, la mozione di affetti è una cosa, la mozione professionale, invece, è un’altra. Diciamo che al momento mi è stata fatta una proposta che non mi soddisfa ancora. E quindi vado avanti col Tg4. D. E cosa pensa delle ipotesi sul suo successore? Si fa il nome di Mario Giordano, direttore di NewsMediaset e di Tgcom24? R. Beh, stamattina (ieri mattina, ndr) Giordano è venuto a trovarmi in ufficio con la copia di ItaliaOggi in mano, dicendomi sorridendo: «Guarda che io non c’entro nulla...». Ma secondo me quella di Giordano sarebbe una soluzione intelligente. Poi, nel caso, io potrei chiedere a Giordano delle cortesie. Certo, va anche detto che per lui sarebbero un po’ troppe cose da dirigere, l’all news, l’agenzia, il Tg4. Comunque per me è ok, è simpatico e intelligente. D. Ma lei non è stanco? R. L’altro giorno ho fatto un po’ di conti: in 23 anni di Mediaset ho fatto un mese di ferie. Negli ultimi due anni ho preso due giorni di ferie in tutto. Io arrivo qui al mattino alle 10, e resto in redazione fino alle 21,30. Poi vado a cena, cazzeggio, aspetto l’1,30, vado all’edicola di piazzale Loreto a Milano, compro il Corriere della Sera, vado a casa, lo leggo, guardo Sky e mi addormento verso le 4. D. Quindi dorme poco... R. Tre-quattro ore. Poi faccio un altro sonnellino quando mi truccano prima del Tg4. Io sono molto sereno e felice. Sto bene in salute e di testa. E sono fiero della mia storia. Guardi che i giornalisti seri che hanno lavorato con me, per esempio Tony Capuozzo o Anna Migotto, vengono ancora a trovarmi e mi dicono: «Tu ci hai insegnato tutto». D. E con i vizi come andiamo? R. Ruby non l’ho portata io da Berlusconi, è stato Lele Mora. D. No, lasciamo stare le donne. Intendevo gli altri vizi... R. In giro c’è tanta invidia, che, io dico scherzando, provoca pure impotenza sessuale. Comunque io fumavo anche 60 sigarette al giorno, e poi ho smesso. Andavo al casinò a giocare, e ho smesso. Mi ero ridotto a puntare alle agenzie della Snai, dove ho speso un sacco di soldi. Ma adesso ho visto che pure le partite di calcio sono truccate, e quindi non gioco più niente. Sono un uomo virtuoso. D. Perciò, per chiudere, mi conferma che lei è contento se Giordano diventa direttore del Tg4? R. Sì, sì, sono contento. La chiamerò per festeggiare, tra dieci anni, quando lascio...