Silvia Fumarola, la Repubblica 17/2/2012, 17 febbraio 2012
"Il mio spacco inguinale? Ammetto: ho voluto esagerare" – Si parla solo di lei e della farfalla tatuata che sbucava dallo spacco inguinale
"Il mio spacco inguinale? Ammetto: ho voluto esagerare" – Si parla solo di lei e della farfalla tatuata che sbucava dallo spacco inguinale. «Sono la donna delle provocazioni, mi piacciono i contrasti. La prima serata mi sono presentata come una principessa, con i capelli raccolti e il vestito nero; la seconda ho esagerato. Ho fatto, com´è che si dice... L´ammaliatrice. Ma gli slip c´erano». Ride Belen Rodriguez, ripartita di corsa per Milano. Le avevano chiesto di restare per tutto il festival: «Ma ancora prima mi avevano chiamato quando è stata eliminata la Ecclestone. Poi mi hanno chiesto di restare. Mi ha fatto tanto piacere ma dovevo rientrare, ho le prove di "Italia´s got talent", la serata sarà in diretta. Non posso fare brutta figura, ci sono Gerry Scotti, Maria De Filippi. Devo essere all´altezza». Belen, si parla solo di lei e della farfalla malandrina. «Davvero? Sapevo che lo spacco era esagerato. Il vestito era di Fausto Puglisi, lo stilista di Madonna: lui gioca tutto sulla trasparenza, i tagli. Scendendo le scale mi sono resa conto che era hard, ma era tutto in regola. C´era uno slip cucito in modo speciale». Non è noto se si riferisse a lei ma il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha detto che la tv dà cattivi esempi e non la guarda. «Faccio parte del mondo della tv e la tv è show. Non scrivo le leggi. Farebbe clamore se fosse una parlamentare a scendere le scale con quello spacco… Ai tempi d´oro c´erano De Sica, Mastroianni, e Sophia Loren che si sfilava le calze e faceva sognare. La bellezza fa parlare, fa tutto parte del gioco». Non si è mai sentita una donna oggetto? «Nessuno mi ha detto: "Mettiti questo abito che così facciamo il picco d´ascolto". Ho scelto io, come ho deciso di indossare l´abito di Ivana ma lei ha meno seno di me, e mi schiacciava. Diciamo che mi esplodeva la felicità». È nuda, piuttosto a suo agio, anche sulla copertina di Vanity Fair… «Senza offendere gli altri, ma non ho mai conosciuto un fotografo signore come Giovanni Gastel. A parte la bravura, un uomo elegante, che fa il nudo senza essere volgare. Mi sono sentita a mio agio, è vero». La copertina e l´arrivo a Sanremo sono sembrate una coincidenza sospetta. «No no, le dico com´è andata. Mi hanno chiamato perché Ivana stava male, il giorno prima avevo 38 e mezzo, ero a letto a Milano. Mi hanno spiegato che era un´emergenza e sono arrivata la sera del debutto». Com´è stato il ritorno a Sanremo? «Dovrei dirle che è stata un´emozione ma non è così. Mi sono sentita bene, come tornare in un appartamento dove hai abitato e che ora è affittato da altri: vedi il divano messo da un´altra parte, il tavolo spostato, ma quella è stata casa tua. Sanremo l´ho fatto l´anno scorso e l´ho fatto bene. Mi sono presa due mesi per prepararmi, ho studiato le coreografie, abbiamo provato gli abiti. Raccolgo quello che ho seminato». Che pensa di Celentano? «Ero dietro le quinte e ho sentito in parte: ha il coraggio di sparare su tutto, alcune cose sono condivisibili, altre no. Ma l´allarmismo è eccessivo… Non mi sono scandalizzata quando ha parlato della Chiesa, fa riflettere. I miei genitori hanno studiato la Bibbia intera, lì c´è tutto». E´ andata dritta per la sua strada: "Italia´s got talent" è un successo, dopo che farà? «Ho la fortuna di lavorare, mi sono impegnata tanto. Farò "Amici" con Maria De Filippi e sono contentissima. Vado a ballare… Oddio, a ballicchiare. Essendoci Ambeta e i ballerini professionisti meglio dire così». Obiettivo finale di Belen? «Voglio diventare sempre più brava ma non farò questo mestiere per altri 40 anni. Però continuerò a lavorare, sono abituata così: non ho mai chiesto un euro a mia madre… So cucinare, chissà, potrei aprire un ristorante».