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 2012  febbraio 23 Giovedì calendario

LE VIP SONO PRONTE A MORIRE… DI FAMA


Diventare magra e tonica è il sogno di ogni donna. Ma non tutte, probabilmente, si sottoporrebbero alle torture sperimentate in nome della linea dalle star d’oltreoceano. Jennifer Lopez prima dei pasti annusa un pompelmo mentre Paris Hilton, quando decide di dover perdere peso, si mette ad acqua e Red Bull. La formosa Beyoncé, per entrare negli abitini di Dreamgirls, seguì una dieta chiamata "master cleanse" - soltanto acqua, pepe di cayenna e sciroppo d’acero per due settimane: dimagrì di botto, ma in quelle due settimane si sentì «da cani».
Meno drastica la scelta di Britney Spears: per perdere i chili di troppo che periodicamente l’assalgono, lei segue la Gi Diet, un regime alimentare a base di uova, tacchino, salmone, riso, avocado e l’eliminazione completa degli zuccheri, per un totale di 1.200 calorie giornaliere. Carol Alt, Uma Thurman e Natalie Portman, invece, si tengono in forma mangiando solo cibi crudi (Raw Diet), mentre Jennifer Aniston, Cheryl Cole, Reese Witherspoon e Lady Gaga hanno trovato una soluzione alla ciccia negli omogeneizzati.
Il vero segreto per tutte è un palato a prova di bomba. Pioniera dell’alimentazione da star è Madonna. fedele seguace della dieta macrobiotica, basata sul porridge. Il suo personal trainer l’ha promossa in tutto il mondo: pare, infatti, che questo cereale, ricco di proteine, abbia notevoli proprietà energetiche e antidepressive che ne fanno un elisir di giovinezza fisica e mentale. Dopo la material girl, nel mondo di Hollywood è un susseguirsi di fantasie culinarie: se Renee Zellweger ricorre ai cubetti di ghiaccio come snack per allentare i morsi della fame, Mariah Carey segue un’alimentazione green, privilegiando una porzione di carciofi al giorno. Non è certo uno spuntino da leccarsi i baffi, ma sono poco calorici, ricchi di fibra e facilitano la digestione dei grassi. E non manca chi ha fatto della dieta una vera e propria regola di vita: se Gisel Bündchen si è affidata alla medicina ayurvedica per educare mente e corpo a desiderare solo cibi salutari, Jessica Biel segue la 3-Hour Diet, un regime alimentare che prevede di consumare i pasti solo a determinate ore, seguendo l’orologio biologico. Solo fantasie mediatiche e voci di corridoio? Niente affatto. Hany Nous è lo chef che per dieci anni ha lavorato nella palestra Down Town di Milano. Frequentata da Vip e gente della Milano bene, è il luogo ideale dove sbirciare le strane abitudini a tavola di certi personaggi. «Come li definirei? Fissati e noiosi! Mangiano sempre le stesse cose, ordinano lo stesso piatto per anni», spiega Hany che, stanco di non poter esprimere al meglio il suo talento preparando sempre le stesse ricette, si è trasferito al ristorante 4Eat. Prima, però, per le sue mani sono passate, tra le altre, i polli di Nina Moric e le verdure di Simona Ventura, i capricci di Fabrizio Corona e le tartare di Elisabetta Canalis.

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NINA MORIC. «In palestra parla con tutti, specie con i gay, gli unici che non fanno commenti sulle sue mise simili a Miss Maglietta Bagnata», racconta Hany Nous, ex chef di una celebre palestra milanese frequentata da molti Vip, di cui ci spiffera gusti e, soprattutto, sacrifici. A partire da quelli di Nina Moric. «A tavola è rigidissima. Solo pollo alla piastra molto, molto cotto. Odia la carne molle, è disgustata sia dall’odore che dal sapore. I suoi petti di pollo ben cotti in realtà sono bruciati». E se alla carne aggiunge un’insalatina mista, come spuntino non si fa mancare crostate alla frutta o un gelato. Un piatto di pasta di kamut alla settimana, ma nel caffè niente zucchero, a volte un cucchiaino di miele.

CINDY CRAWFORD. Per dimagrire la Crawford segue il trucco dell’aceto: ne beve un sorso prima di ogni pasto, convinta che tolga un po’ di appetito. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che I’aceto riduce l’attività degli enzimi intestinali durante la digestione dei carboidrati, rallentando così assorbimento delle calorie derivate dagli amidi. Inoltre, diminuendo il livello di zuccheri nel sangue, aumenta il senso di sazietà. E l’aceto, come dimostrato da altre ricerche, riduce questi livelli dall’81 al 36 per cento.

LADY GAGA. Quando vuole liberarsi dei chili di troppo, si affida alla Baby Diet Food che, a suon di omogeneizzati (ogni barattolino non contiene più di 150 calorie), promette di far perdere 9 chili in 6 settimane. Il meccanismo della dieta, inventata da Tracy Anderson, la personal trainer di Madonna, è semplice: basta sostituire i pasti con pappine per bambini a base di carne, frutta o verdura. Ma gli esperti della British Dietetic Association avvertono: gli adulti, per essere di buonumore, hanno bisogno di masticare. Dunque a forza di omogeneizzati si garantirebbero sì la desiderata perdita di peso, ma anche una bella depressione.

ELISABETTA CANALIS. Per l’ex miss Clooney Elisabetta solo tartare di tonno. «Lo mangia ogni giorno, su consiglio del suo personal trainer. Ma come darle torto? È il piatto ideale: nutriente, ma leggero, saporito, ma dal condimento delicato, è il mix ideale tra palato felice e zero grassi», spiega lo chef Nous. «E poi, volete mettere la delicatesse di un piatto così, a metà tra sushi e nouvelle cuisine? Decisamente fashion, come Eli».

KATIE HOLMES. Prima era il succo di carote, adesso i broccoli, ma solo crudi: la signora Cruise è una fanatica della dieta monoalimento. Sconsigliata dai medici, ma seguita da molti palati fa dieta monotematica consente di mangiare un unico alimento, ma senza limite di quantità. L’attrice ha optato per l’ortaggio: antitumorale e, soprattutto, ricco di sulforafano, che inibisce i geni responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

LUDMILLA RADCHENKO. La bionda modella russa non resiste alla tentazione delle costolette d’agnello cotte ai ferri. Rosolate e aromatizzate con erbette, sono decisamente il suo piatto preferito. «Non guardava neanche il menu, andava a colpo sicuro con le costolette anche per mesi», ricorda lo chef Nous. Ma Ludmilla era attentissima alle calorie: sfilacciava la carne attentamente, eliminando ogni piccola parte di grasso.

SIMONA VENTURA. È la tipica vegetariana: la Ventura mangia solo ciò che è verde. «Alterna piatti di verdure alla griglia a ciotole stracolme di fagiolini, spinaci e broccoli e cavolfiori lessi», dice Nous. Niente pane né condimenti. Unica concessione: acqua naturale.

VICTORIA BECKHAM. Se prima dell’ultima gravidanza Vic si nutriva prevalentemente di fragole e fagioli, dopo il parto sembra che abbia adottato la Five Hands Diet: cinque micro porzioni al giorno di salmone affumicato, gamberi di peperoncino, sushi di tonno e uova strapazzate.

DOMENICO DOLCE. Non ama sedersi a tavola a mangiare con calma. Alla classica paura pranzo, Dolce preferisce un frullato in tutta fretta. Mezzo litro di latte di soia, digeribile e ottimo alimento per le fibre muscolari, con proteine in polvere e il piatto è servito.

FABRIZIO CORONA. «Fra tutti i personaggi passati dalla palestra dove lavoravo, uomini e donne, è quello con il fisico perfetto», sentenzia Nous. Hany ha un bel ricordo dell’aspetto di Corona, ma non delle sue abitudini alimentari: «Mangia solo barrette energetiche, integratori e bevande per veri palestrati. Spende anche 50 euro al giorno per cibo di questo tipo, lasciando gli chef a corto di soddisfazione»,