Roberto Alessi, Novella 2000, n. 8, 23/02/2012, p. 27, 23 febbraio 2012
Cena a casa di Ornella Vanoni. Menù gustosissimo: risotto alla milanese con burro, parmigiano e zafferano, e trippa in umido al sugo, pane come se piovesse, vino e champagne come se grandinasse
Cena a casa di Ornella Vanoni. Menù gustosissimo: risotto alla milanese con burro, parmigiano e zafferano, e trippa in umido al sugo, pane come se piovesse, vino e champagne come se grandinasse. Ma non è lei la cuoca e nemmeno la gentile Cadi, la signora marocchina che vive con lei. Eccolo il cuoco uscire dalla cucina. È Giorgio Tocchi, l’imprenditore tessile che aveva creato il marchio Johnny Lambs (Gianni Agnelli tradotto ironicamente in inglese), un successo degli anni d’oro della moda. Si erano tanto amati: «Ci siamo lasciati dopo aver fatto all’amore come matti ridendo». Adesso sono amicissimi. Lui da poco fa anche l’importatore di uno champagne: «Mi piace il nome dell’etichetta, Bernard Figuet».