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 2012  febbraio 14 Martedì calendario

periscopio di Paolo Siepi L’Italia va divisa in tre regioni: Padania, Etruria e Mediterranea. Quest’ultima andrebbe governata direttamente dalla Mafia, dato che essa esprime la migliore classe dirigente disponibile in loco

periscopio di Paolo Siepi L’Italia va divisa in tre regioni: Padania, Etruria e Mediterranea. Quest’ultima andrebbe governata direttamente dalla Mafia, dato che essa esprime la migliore classe dirigente disponibile in loco. Gianfranco Miglio, docente alla Cattolica e teorico della Lega, nel 1992. il venerdì. Qualcuno ci deve spiegare per quale motivo per salvare i penitenziari (cosa sacrosanta, viste le loro condizioni) sia necessario tirare fuori e mandare ai domiciliari 3.500 detenuti e ignorare la condizione di 27 mila imputati che lì vi soggiornano senza condanna definitiva. Insomma, varrebbe la pena di svuotare i tribunali, per prima cosa. Nicola Porro. il Giornale. Caro Monti, ci dica se le riforme devono toccare solo i tassisti o se intende sul serio sfrondare l’albero morto dell’impiego pubblico e liberare il lavoro dai lacci che impediscono a chi è giovane di competere per entrare nel mercato e a chi è dentro, di lavorare come Dio comanda, altrimenti di essere accomodato alla porta. Tempi. «Stare gente molto maleducata», dice l’indigeno. Sandri: «La guerra e le rivoluzioni le fanno i maleducati. I damerini ben pettinati, ben vestiti, e quelli che sanno dire le belle frasi alle signore e, compitissimi, sanno inchinarsi con perfetta signorilità nel baciamano, non fanno la guerra. Fanno qualcos’altro. Paolo Caccia Dominioni, Ascari K7 1935-1936. Longanesi. In un pomeriggio di settembre del 1987, un signore che di cose utili, funzionali e belle ne capiva qualcosa, chiamò al telefono a Milano l’architetto Mario Bellini, chiedendogli di lavorare per lui. Quell’uomo era Steve Jobs e voleva Bellini a lavorare per la Apple. Ma Bellini disse di no. In quel settore stava disegnando in esclusiva per la Olivetti. Gianluigi Colin. Corsera. Eravamo in prima linea, indaffarati a portare a valle morti e feriti di quel tragico carnaio quando udimmo altissime grida di aiuto da un grosso soldato americano, steso a terra a pochi passi dall’Abbazia di Montecassino. Sperando che i tedeschi, nel vedere i nostri elmetti con la croce rossa, non ci sparassero, andammo a prenderlo in sei, assai cautamente. I tedeschi non spararono e così noi riuscimmo, con grande fatica (era alto più di due metri), a metterlo sulla barella. Però quando arrivammo al posto di medicazione dopo due ore di marcia tra bombe e pioggia battente, l’americano si alzò con un balzo sportivo e se ne andò ringraziandoci più volte. Gli volevamo correre dietro, ma lui era vispo e riposato mentre noi eravamo stanchi morti. Eppoi non ci sembrava igienico competere con un armadio alto più di due metri e forte come un toro. Valfrido Paoli: «Il Sancarlo» Istituto S. Carlo - Foligno. «Sulle riforme, un inedito Berlusconi dialogante». «Punta ai domiciliari al Quirinale». Ellekappa. la Repubblica. Alla fine l’Italia, e cioè il Paese che ha più o meno inventato il capitalismo moderno, che ha dato origine al Rinascimento, che ha prodotto l’uomo moderno, si sta risvegliando, con Mario Monti, dopo un lungo sonno catatonico. Bill Emmot, ex direttore di The Economist. La Stampa. Per gli italiani Sanremo è una festa nazionale, un interminabile Inno di Mameli. Carlo Maria Lomartire, Festival. Mondadori. Adriano Celentano ha un intuito infallibile nel cavalcare le mode pseudoculturali. Nei suoi pistolotti vi sono le stesse ovvietà di cui sono infarcite le canzoni popolari: l’ecologia, i prati che non ci sono più, il cemento che avanza, la bontà del Signore, la fedeltà, l’amore, che è preferibile all’odio. Solo un genio riesce a dire tante sciocchezze spacciandole, grazie a un tono ispirato, profetico, per pillole di saggezza. Vittorio Feltri. Panorama. I dinosauri continuarono a ricevere sovvenzioni elettorali fino a sei milioni di anni dopo la loro estinzione, ma era durante la Gioventù del Pianeta, la natura era incline agli sprechi. Massimo Bucchi. il venerdì. L’uomo è infelice perché non riesce a sopportare nemmeno se stesso. Roberto Gervaso. Il Messaggero. Vorrei chiedere a Cgil, Cisl e Uil che, sia pure in modo più o meno ultimativo, difendono l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, come mai esse sono, nel contempo, le uniche «imprese» sopra i 15 dipendenti che sono escluse dall’applicazione dell’art. 18. Tempo.