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 2012  febbraio 14 Martedì calendario

Rcs rivede al ribasso il piano 2013 Spagna svalutata per 300 milioni – MILANO - Rcs MediaGroup deve svalutare per 300 milioni le attività spagnole, il cui rallentamento non consentirà di realizzare gli obiettivi del piano 20112013, e richiederà «ulteriori azioni di efficientamento»

Rcs rivede al ribasso il piano 2013 Spagna svalutata per 300 milioni – MILANO - Rcs MediaGroup deve svalutare per 300 milioni le attività spagnole, il cui rallentamento non consentirà di realizzare gli obiettivi del piano 20112013, e richiederà «ulteriori azioni di efficientamento». Il gruppo nel 2011 ha totalizzato ricavi consolidati per 2.075 milioni di euro, meno 2,7% sull’esercizio precedente, e un margine operativo lordo dopo oneri e proventi non ricorrenti per 167,5 milioni (da 186 milioni nel 2010). Non è noto l’utile netto - si tratta di risultati preliminari - che gli analisti di settore stimano vicino a zero. Tuttavia il conto economico chiuderà in rosso, per il deprezzamento di Unidad Editorial. Le attività spagnole, rilanciate con l’investimento di 1,1 miliardi in contanti per avere Recoletos, saranno infatti svalutate «per circa 300 milioni - si legge in una nota - in parte sull’esercizio 2011 e in maggioranza nel 2012». Secondo gli osservatori la Spagna di Rcs varrebbe ora circa mezzo miliardo. Una svalutazione concentrata sul 2012, peraltro, potrebbe notarsi menoa fianco delle eventuali plusvalenze su cespiti in via di cessione, come Flammarion e gli immobili. Ma la nota aggiunge: «Sulle operazioni straordinarie non sussistono al momento aggiornamenti rilevanti». Il calo dei ricavi è attribuito «principalmente alla flessione delle attività spagnole», e alla contrazione dei ricavi pubblicitari netti. L’utile operativo lordo prima di oneri e proventi non ricorrenti è stabile a 188,6 milioni. L’indebitamento finanziario netto, eredità delle acquisizioni, si riduce di 33 milioni,a 938.I chiari di luna spagnoli gettano un’ombra anche sul piano triennale 20112013 (già rivisto lo scorso luglio con nuove azioni per 50 milioni), pregiudicato dal «perdurare della grave crisi specie nei principali mercati in cui il gruppo opera, dalla conseguente contrazione pubblicitaria, dal permanere dell’incertezza macroeconomica». Con due effetti: «Un previsto calo di ricavi che non garantirà di raggiungere gli obiettivi del piano, alla luce anche dei risultati significativamente inferiori di Unidad Editorial i prossimi due anni». E «ulteriori azioni di efficientamento per contenere parzialmente gli effetti negativi sul Mol». Le stime al 2013 erano di ricavi per 2.453 milioni, Mol di 296 milioni, flusso di cassa per 530 milioni.