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 2012  febbraio 22 Mercoledì calendario

Scotty Bowers […], un uomo con tanti segreti e amicizie, soprannominato Mr Fixit, colui che “aggiusta”, punto di riferimento per i piaceri proibiti delle star […]

Scotty Bowers […], un uomo con tanti segreti e amicizie, soprannominato Mr Fixit, colui che “aggiusta”, punto di riferimento per i piaceri proibiti delle star […]. A 88 anni, Scotty Bowers è uscito allo scoperto, […] decidendo di raccontare la sua Hollywood in un libro dal titolo “Full Service: my Adventures in Hollywood and the Secret Sex Lives of the Stars, «tanto i miei amici di allora sono tutti morti e la verità non può più ferire nessuno. […] Era appena finita la guerra. Io ero un marine, ho combattuto nel Pacifico, a Iwo Jima, dove ho perso mio fratello in combattimento. Provenivo dall’Oklahoma, dove vivevo in una fattoria e mungevo le mucche. Un giorno decisi di andare a Los Angeles, dove trovai un lavoretto in una pompa di benzina davanti agli studi della Paramount. Ero un bel ragazzo, molto spigliato e con una mentalità aperta. Un giorno si fermò Walter Pidgeon, che mi offrì venti dollari per un “favore”. Glielo feci e da quel giorno la mia vita cambiò». […] Qualcosa di inedito riusciamo a strappargli: Spencer Tracy, per esempio, sembra fosse bisessuale e Scotty gli organizzò tanti appuntamenti con giovani uomini, ma anche un incontro con la cantante francese Edith Piaf, con la quale ebbe una lunga relazione. «Spencer però era una di quelle persone che si distruggevano con l’alcol. La mattina non ricordava mai che cosa aveva fatto o con chi era stato. Era molto triste vederlo così». […] Cary Grant […] pare avesse una relazione stabile con un uomo. «In pratica ha convissuto per oltre dieci anni con l’attore Randolph Scott: Cary più che gay era bisessuale». Scotty racconta la sua versione con calma […].«Ero diventato il punto di contatto tra le star, le loro voglie proibite e i loro desideri e il mondo esterno. Avevo amici, tanti marines, e amiche che avevano bisogno di soldi e conoscevo persone che potevano darglieli. Non ho fatto niente di male: non mi sono mai fatto pagare, li facevo incontrare ed ero molto riservato. Aiutavo degli amici». E lei? Era gay? «Io no, non sono gay. Ma non ho mai avuto problemi ad andare con un uomo o a prostituirmi. Loro volevano qualcosa, io potevo dargliela. Perché non farlo? Era solo sesso ed era tutto fatto con estrema naturalezza e in modo molto semplice, elegante. Chissà perché tutti questi problemi con il sesso», dice l’ex gigolò. Bowers parla di tanti segreti che finora non erano mai stati rivelati: «Errol Flynn, per esempio, voleva solo ragazze molto giovani. E per quanto fossero giovani erano sempre troppo vecchie di un paio d’anni, anche se ne avevano solo sedici. Aveva la passione per le tredicenni». Fra gli amici di Scotty non c’erano soltanto uomini, ma anche donne. Il vero “american gigolò” sostiene di essere andato a letto con alcune tra le più belle e famose attrici di quegli anni, tra cui Rita Hayworth, Vivien Leigh e Katrarine Hepburn, anche lei sospettata di essere bisessuale. «Non mi ricordo il numero esatto, non c’erano registri o conti ed era tutto molto soft, ma credo di averle organizzato più di centocinquanta appuntamenti. Le piacevano le donne, molto. Così come a Vivien. C’erano anche tanti inglesi e anche qualche italiano. Non mi ricordo i nomi, ma erano persone molto a modo […]».