P.D.C., Corriere della Sera 14/02/2012, 14 febbraio 2012
MARTONE E I FIORI ALLA SANTANCHE’ CHE LO HA DIFESO —
Così non lo aveva difeso nessuno. Non con l’impeto con cui Daniela Santanché, ospite domenica sera a Chiambretti Night, ha messo in fila le ragioni per cui il viceministro del Welfare Michel Martone ha «fatto bene» a dare degli «sfigati» agli universitari che, a 28 anni, non si sono ancora laureati: «Lo dico da persona impegnata in politica ma anche da mamma: quello di Martone è stato un intervento educativo e ha fatto benissimo ad associare la parola "sfigati" a chi non studia, ai bulli e non a chi invece si impegna duramente». Parole che hanno molto colpito il giovane viceministro (nella foto sopra), sommerso da un mare di critiche per la sua uscita e costretto — onde evitare guai più grossi al governo — a precisare, fare marcia indietro, correggere. Per questo, per ringraziare il suo inatteso «avvocato», Martone ieri mattina ha fatto recapitare a casa Santanché un grande e, dicono, splendido mazzo di fiori per l’ex sottosegretario del governo Berlusconi. Accompagnati da un biglietto che dice tutto: «Il coraggio è la virtù dei forti. Grazie». Sperando che il coraggio di un gesto galante non costi ora a lui un’altra dose di critiche.
P. D. C.