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 2012  febbraio 11 Sabato calendario

“Le donne mi fanno paura come il Diavolo” - Problemi di salute, di alcol, di relazioni con le donne, la voglia di fuggire da New York: nel 1962 Kerouac si sfoga in tre pagine con l’amico Jacques Beckwith

“Le donne mi fanno paura come il Diavolo” - Problemi di salute, di alcol, di relazioni con le donne, la voglia di fuggire da New York: nel 1962 Kerouac si sfoga in tre pagine con l’amico Jacques Beckwith. La lettera uscirà sul prossimo numero «Satisfiction», il bimestrale specializzato in inediti, distribuito gratuitamente in 300mila copie nelle librerie. *** Caro Jacques, non sono scomparso «senza tanti complimenti». Ero ad Hicksville L.I., vicino l’aeroporto di Idlewild, (a casa del mio avvocato), e ho preso il primo volo che sono riuscito a trovare, perché continuavo a tossire di una tosse soffocante come se avessi la tubercolosi. Ed ero sicuro che il sole della Florida in una settimana avrebbe messo a tacere la tosse. Mi senti mai tossire a New York? (Perlopiù è insonnia per 7 notti consecutive, quindi questione di fumo e nervi) (E comunque, la bronchite aveva messo radici). Ho avuto davvero paura di finire in qualche ospedale di New York. E tornare a Manhattan da L.I. e ricominciare a bere con Gregory, o con il povero Hugo. Non sono arrabbiato con te, Jacques, amico mio. Con Lois sì, senza nessuna ragione in realtà, perché lei ha sempre avuto altri uomini. Ma lei, a me, mi ha avuto per la prima volta, per quello che intendo dire, perché questo fottuto coglione psicolabile è andato perso per lei. Ma non sono nemmeno arrabbiato con Lois, in fondo, perché tutte le volte che ho avuto l’occasione di fare l’amore con lei mi sono deliberatamente ubriacato, perché non credo più nel Sangsara, come non ci credevo già quando ci siamo incontrati per la prima volta e lei mi ha inseguito per mesi per fare l’amore con me e io non volevo mai. Sangsara è lavoro per Mara il Tentatore, e io non ho più intenzione di lasciarmi tentare così facilmente. Io nel cuore sono un prete, anche se tiro fuori un «animo» fanfarone e deciso quando sto bene da sbronzo. Io non sono un «duro», solo un imbecille dal cuore tenero, e Lois e Janet e tutte le altre ragazze mi spaventano fin nel profondo (Dodie non mi ha mai spaventato neanche la metà di così!): mi spaventano per la loro affascinante bellezza da serpenti. Cosa vogliono? Qualcosa di me? Se non hanno intenzione di darmi neanche un pezzo di culo perché sono un monaco chiassoso, distratto e ubriacone, perché vogliono vedermi? Mi fanno paura come il Diavolo. Le loro intenzioni non sono degne di rispetto. Inoltre mi rendo conto che le donne non mi piacciono e non mi sono mai piaciute: mi piacciono solo i loro corpi per fare sesso, ma penso che le donne siano il male assoluto per la loro freddezza nel trattare gli uomini, causando loro un dolore ingovernabile. Lasciamo che il Diavolo si riprenda Eva. JACK KEROUAC